F1, Giovinazzi felice dopo il test con la Sauber: “sei mesi di astinenza sono tanti, adesso mi tocca la Ferrari”

LaPresse/Photo4

Antonio Giovinazzi è tornato in pista ieri con la Sauber, completando il lavoro previsto per lui dalla Sauber. Oggi il pilota italiano guiderà la Ferrari

Un periodo lunghissimo passato lontano dalla pista, sei lunghi mesi di attesa prima di tornare a guidare una monoposto di Formula 1. Antonio Giovinazzi è salito ieri finalmente a bordo della Sauber-Alfa Romeo, completando il lavoro previsto dal team nel primo giorno di test a Barcellona.

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Il driver italiano ha percorso 135 giri, ottenendo l’ottavo tempo con il crono di 1’19”693: “sei mesi di astinenza sono tanti, di solito la pausa invernale di due mesi si fa già sentire quando si torna in pista, specialmente qui a Barcellona. Ma posso dire che fisicamente è andata molto bene, ed anche il programma di lavoro è stato completato senza imprevisti. La squadra aveva bisogno di raccogliere molti dati, e abbiamo macinato tanti giri. Mi sono fermato in pista a cinque giri dal termine, ma era un system-check che ha richiesto la squadra. Nel 2017 ho provato tre monoposto, quindi avevo un mix di sensazioni. Ma posso confermare di essere stato colpito da questa vettura, ha molto carico aerodinamico e alle curve 3 e 9 è un piacere da guidare. La squadra mi ha chiesto un certo tipo di lavoro, e ho eseguito quanto richiesto. Però posso confermare che la mescola è molto buona. Adesso mi tocca la Ferrari con cui ci sarà un aspetto di interesse in più, dal momento che ho utilizzato molto il simulatore a Maranello. Queste prove mi offriranno la possibilità di valutare le correlazioni e capire eventuali differenze. Venerdì tornerò proprio al simulatore a Maranello per fare una comparazione con il test in pista”.

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