Enna: pressioni a imprenditore, indagato per concussione assessore Nicosia (2)

(AdnKronos) – Il titolare della ditta di ristorazione si è opposto alla richiesta dell’assessore, che, spiegano gli investigatori, ha iniziato a esercitare “una pressione psicologica, facendo sorgere nell’imprenditore il timore di subire conseguenze penali per taluni disservizi , fino all’ipotesi di perdere l’aggiudicazione del medesimo servizio per l’anno successivo”.
Davanti al netto rifiuto della sua vittima l’assessore avrebbe cercato di escluderlo dalla nuova gara d’appalto, ordinandogli, contrariamente a quanto previsto, di somministrare nell’arco di un solo mese circa 150 pasti in più da destinare ai meno abbienti, anziché 30. “Pasti che non venivano mai destinati ai bisognosi, ma distribuiti dall’assessore ad amici e conoscenti” dicono i carabinieri.

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