Corruzione: pm, sistema ‘talpe’ con fidati poliziotti e carabinieri per aiutare Montante

Palermo, 14 mag. (AdnKronos) – Un vero e proprio sistema di ‘talpe’ messo su, grazie a fidati colonnelli dei Carabinieri e della Finanza, ma anche poliziotti, per avere tutte le notizie sull’inchiesta per mafia che lo vede coinvolto da più di due anni. Eccola, la rete di ‘spionaggio’ che l’ex Presidente degli industriali siciliani Antonello Montante avrebbe organizzato e che adesso è stata scoperta dalla Squadra mobile di Caltanissetta, coordinata dalla Dda nissena.
Nomi eccellenti tra gli arrestati, come l il colonnello Giuseppe D’Agata, l’ex capocentro della Dia di Palermo poi passato ai servizi segreti e che ora è tornata nell’Arma. Ma anche Diego Di Simone, ex sostituto commissario della squadra mobile di Palermo, diventato responsabile della sicurezza di Montante. E poi, ai domiciliari anche Marco De Angelis, sostituto commissario in servizio prima alla questura di Palermo poi alla prefettura di Milano e ora di ritorno a Palermo. Per concludere con il maggiore Ettore Orfanello, ex comandante del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Caltanissetta e l’imprenditore Massimo Romano titolare della catena di supermercati “Mizzica” – Carrefour Sicilia.
Un altro provvedimento, di sospensione dal servizio per un anno, riguarda Giuseppe Graceffa, vice sovrintendente della polizia in servizio a Palermo.

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