Atletica – Campionati Studenteschi: a Palermo due giornate di gare

A Palermo i Campionati Studenteschi 2018: due giornate di gare e atleti da tutta Italia

Due giornate di atletica e mille atleti in gara da tutta Italia. Dai Campionati Studenteschi di Palermo parte un messaggio importante: no alle mafie e viva la cultura della legalità. La Finale nazionale per gli Istituti di 2° grado – organizzata dal MIUR, in collaborazione con FIDAL, CONI e CIP – si è aperta mercoledì nel ricordo collettivo del 26esimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio. Poi per tutti è arrivato il momento di indossare scarpette, canotta e pettorale fino al gran finale di oggi con l’assegnazione di una cascata di titoli tra pista e pedane dello Stadio del CUS Palermo. Nella classifica a squadre, stilata sulla base dei risultati delle due giornate di gare, primeggiano gli allievi del Liceo Scientifico Oberdan di Trieste e le studentesse del Liceo Scientifico “Arturo Tosi” di Busto Arsizio (VA). In chiave individuale la 15enne Veronica Besana fa gara a sé nei 100hs e dopo il 13.55 di ieri in batteria, in finale scende a 13.49 (+0.4). La lombarda dell’IS Bachelet Oggiono arriva così ad appena 3 centesimi dal primato personale (13.46) che è anche la seconda migliore prestazione italiana di sempre sulle barriere under 18. Nei 3000 metri di marcia assolo del campione tricolore cadetti Emiliano Brigante (IS Buonarroti Monfalcone), 15 anni da compiere dopodomani, che in 12:50.73 realizza anche la migliore prestazione italiana under 16. Un limite che in base alla lista dei primati apparteneva dal 2001 a Giorgio Rubino con 13:04.73.  Sulla pedana del disco c’è un 17enne polacco trapiantato a Siracusa che oggiper la prima volta in carriera ha infranto a ripetizione la barriera dei 60 metri. Il suo nome è Krystian Sztandera (IISS Federico II di Svevia SR) e a Palermo ha collezionato una brillante serie con l’attrezzo da 1 chilo e mezzo illuminata da tre super spallate: 60,57, 60,32 e 60,94.



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