Ambiente: Federagenti, santa alleanza contro isole di plastica

Roma, 12 mag. (AdnKronos) – “Isole di plastica: il pericolo dietro l’angolo”. Con un Mediterraneo che si è scoperto improvvisamente vulnerabile, con rischi concreti che incombono sulle perle turistiche che sul Mediterraneo si affacciano, Federagenti, la Federazione degli agenti marittimi, ha deciso di rompere gli indugi lanciando una vera e propria alleanza trasversale per fronteggiare e anticipare questa emergenza.
Dall’assise di Porto Cervo, dal Forum del lusso possibile giunto alla sua quarta edizione, Federagenti, attraverso la sua Sezione yacht, guidata da Giovanni Gasparini, ha proposto ai principali protagonisti delle rotte mediterranee, un patto fra uomini di mare: equipaggi e comandi nave saranno coinvolti in una attività di monitoraggio e segnalazione in tempo reale delle concentrazione di rifiuti plastici; in parallelo società crocieristiche, compagnie di navigazione che svolgono servizi di collegamento ferry con le isole e società di leasing e gestione di flotte di yacht si impegneranno svolgere una attività di sensibilizzazione dei loro passeggeri su una tematica che rischia ogni giorno di più di diventare un’emergenza mediterranea.
Le adesioni sono arrivate in diretta: da Grandi Navi Veloci, dal gruppo crocieristico Silversea, da Nautica italiana, il cui presidente Lamberto Tacoli si è collegato con Porto Cervo dal Versilia Yachting Rendez vous insieme con il vice presidente di Altagamma, Armando Branchini; da Moby-Tirrenia e da Grandi Navi Veloci e dalla Presidenza dell’Associazione dei porti crocieristici Medcruise. Adesioni che hanno fornito la testimonianza di una consapevolezza del tutto nuova, trasversale anche alle divisioni e alle contrapposizioni, circa la necessità di tutelare e difendere con azioni concrete un bene comune: il mare.

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