Alitalia: Fit Cisl, no a svendita e a ristrutturazione Lufthansa

Roma, 22 mag. (AdnKronos) – No alla svendita a Lufthansa e alla ristrutturazione incentrata su 4 mila tagli. La Fit Cisl leva gli scudi contro la cessione di Alitalia alla compagnia tedesca, che la ridurrebbe al rango di un vettore regionale, e propone, piuttosto, altre soluzioni per il suo rilancio. A indicarle è stato oggi il segretario generale della federazione dei trasporti della Cisl, Antonio Piras, in occasione del convegno “L’evoluzione del trasporto aereo. Un problema di Alitalia o un vantaggio per l’Italia?”.
La Fit, ha detto Piras, “è contro la ristrutturazione chiesta da Lufthansa con 4000 esuberi solo in Alitalia senza calcolare l’indotto, e contro la vendita, anzi la svendita, per una somma irrilevante alla stessa compagnia”. “Il brand Alitalia è ancora apprezzato nel mondo e i recenti dati sulla puntualità aiutano e incoraggiano verso nuove e diverse scelte”, ha sottolineato Piras.
“Si potrebbe trasformare il prestito ponte in azioni da cedere a importanti imprese pubbliche e private italiane”, ha indicato Piras. Tra le possibili soluzioni, quella di “prevedere l’intervento di Cdp, al fine di acquisire il controllo azionario di una compagnia europea low cost specializzata nel lungo raggio, che diventi partner di Alitalia colmandone il gap sulle rotte intercontinentali”.



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