Veneto: Cna, nel 2017 tassi di occupazione a livelli pre crisi del 2008 (3)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – La crescita dell’occupazione registrata dal 2013, infatti, non è stata in grado di ridurre il gap occupazionale tra Nord e Sud, che al contrario si è ampliato e se nelle province del Centro-Nord sono occupate in media oltre sei persone su dieci, in quelle del Mezzogiorno poco più di quattro su dieci.
Il recupero dei posti di lavoro, infatti, non ha riguardato tutti i territori. Rispetto al 2016 il tasso di occupazione è aumentato in due terzi delle province italiane e l’aumento del tasso di occupazione è risultato più accentuato nel Centro-Nord, le cui province hanno tassi superiori alla media nazionale.
Inoltre, nei territori settentrionali la distanza che separa l’occupazione maschile da quella femminile risulta più contenuta che nel Mezzogiorno. A livello nazionale, il tasso di occupazione maschile (67,1%) supera di circa diciotto punti quello femminile (48,9%). Di norma, i territori del Centro-Nord, con i tassi di occupazione più alti, sono caratterizzati anche da squilibri di genere più contenuti.

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