Spalletti e la corsa Champions: “ecco cosa abbiamo in meno di Roma e Lazio”

spalletti inter Marco Alpozzi/LaPresse

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa del rush finale che deciderà definitivamente il novero delle squadre che andranno in Champions League

Corsa Champions? Non so cosa abbiamo in più, so per certo cosa abbiamo in meno: un punto. La nostra qualità in più è che siamo l’Inter, cosa che ci può dare una mano. Così come loro si chiamano Lazio e Roma”. Sono le parole del tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, alla vigilia del match di campionato col Chievo. “Abbiamo giocato una buona partita con il Cagliari, ora non dobbiamo gestire o aspettare. Penso che ci sia la possibilità di rifare un’ottima gara, ma dobbiamo fare quella corsa in più che ci permette di arrivare prima – prosegue il mister in conferenza stampa pensando alla corsa per i due posti Champions che l’Inter si gioca con Roma e Lazio-. Questo cuore completerà ciò che ci è mancato quest’anno in qualche occasione”.

Miranda

Miranda – LaPresse/Alfredo Falcone

E parlando della stagione in corso, Spalletti spiega di non avere grandi rimpianti. “Non abbiamo sempre sbagliato, in generale penso che tutto il percorso sia andato abbastanza bene. Siamo dove volevamo essere dall’inizio, ovvero avere la possibilità di lottare fino in fondo per la Champions League. Quanti punti servono per l’Europa? Diventa difficile, ci sono ancora insidie che non sono valutabili a bocce ferme. Sembra banale, ma serve concentrarsi su ogni partita”. Spalletti registra poi la crescita della squadra lungo l’arco della stagione. “Lavoriamo sempre per migliorare, la società ha fatto scelte per portare punti in più in classifica. Chi è qui ha sempre lavorato seriamente e con professionalità, e questo vuol dire molto. La dirigenza ci è stata sempre vicina, abbiamo messo basi importanti per il futuro: nella prossima estate le scelte saranno più facili da fare”.

Infine sui singoli, a partire dalla personalità mostrata in campo da Brozovic. “Marcelo ha personalità, si prende la responsabilità di rischiare delle giocate che ci vogliono in alcuni momenti. In altri momenti non ha avuto la forza caratteriale di sostenere questa sua qualità. Ora ha trovato quell’equilibrio che ci può dare un grande contributo”. E su Miranda conclude. “Ha ancora un anno di contratto, a scadenza noi non abbiamo nessuno. È fortissimo, è il centrale della nazionale brasiliana: questo spiega tutto su chi sia”. (Int/AdnKronos)

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