Sanità: dopo 15 anni ospedale Trapani ha elisuperficie, da Regione arriva l’ok

Palermo, 17 apr. (AdnKronos) – “Dopo 15 anni di attese, finalmente entro un paio di mesi pubblicheremo la gara d’appalto e l’ospedale Sant’Antonio Abate avrà una sua elisuperficie”. Lo annuncia il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Giovanni Bavetta, dopo aver ricevuto il decreto del dirigente generale del dipartimento Urbanistica dell’assessorato regionale Territorio e ambiente, Giovanni Salerno, che “autorizza l’esecuzione del progetto relativo alla realizzazione di una elisuperficie a servizio del presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani”. Fino a oggi l’elisoccorso del 118 utilizzava l’elisuperficie di Valderice, in contrada Seggio, oltre a una superficie alternativa per il volo notturno, idonea all’atterraggio dei velivoli Hems (Helicopter Emergency Medical Service), all’aeroporto di Trapani Birgi.
Soddisfazione è stata espressa anche da Fabio Genco, direttore della Centrale operativa 118, bacino Palermo’Trapani. “Con la nuova elipista al Sant’Antonio Abate di Trapani, anche nelle ore notturne l’eliambulanza del 118 potrà atterrare in loco – dice -. Un ringraziamento al commissario Bavetta, che fin dal suo insediamento all’Asp di Trapani, ha sposato la causa, affinché anche quella città si potesse dotare di una struttura altamente funzionale al sistema di emergenza urgenza”.
Un iter lungo e complicato quello per l’autorizzazione, iniziato con la bocciatura di un progetto dell’Asp da parte del Comune di Erice, nel cui territorio ricadeva, perché in violazione del piano urbanistico, nel 2005. Nel 2009 riparte la procedura con la deliberazione 83 della Giunta regionale, che la inserisce nel programma di rete della Protezione civile regionale. Ma i vincoli urbanistici e ambientali ne bloccano la realizzazione.



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