Rivoluzione Milan, la Champions diventa quasi un obbligo: l’eventuale fallimento europeo può costare… due big

Esultanza Milan LaPresse/Spada

Nel caso in cui il Milan non dovesse centrare l’accesso alla prossima Champions League, il club rossonero si vedrebbe costretto a cedere due big come Suso e Donnarumma

Donnarumma

Donnarumma –
Spada/LaPresse

Il pareggio ottenuto nel derby con l’Inter ha ridotto ma non azzerato le speranze Champions del Milan, distante adesso 8 punti dal quarto posto che vale l’ultimo pass per la massima competizione europea. Un gap importante ma non impossibile da colmare, soprattutto analizzando il calendario dei rossoneri che, da qui alla fine del campionato, devono affrontare solo il Napoli tra le big, al contrario dell’Inter che dovrà vedersela tra le altre con Juventus e Lazio. Per questo motivo il club di Yonghong Li ci crede, puntando sul fattore Gattuso, fresco di rinnovo triennale firmato proprio nel pomeriggio di ieri. Un obiettivo difficile ma fondamentale per le casse del Milan, che spera nella qualificazione in Champions per difendere il proprio parco giocatori, obbligatoriamente da rivedere in caso di Europa League. La società di via Aldo Rossi sarebbe costretta a vendere almeno uno (se non due) big della propria rosa per poter affrontare la prossima stagione, puntando su alcuni parametri zero per rinforzare la squadra a disposizione di Gattuso.

Suso

Suso – Ph Lapresse

Se Strinic e Reina sono già con un piede e mezzo a Milanello, Suso e Donnarumma dovrebbero essere gli elementi da sacrificare per ripianare i bilanci. Il mercato per i due non manca, con Psg e Real sulle tracce del portiere e il Napoli su quelle dello spagnolo, le cui caratteristiche stuzzicano e non poco Sarri. Nessun rimpianto invece dalle partenze dei vari Gomez, Zapata, Antonelli, Mauri e Abate, fuori ormai dai programmi di Gattuso e spinti dalla società a trovarsi una nuova sistemazione. Dovrebbero rimanere invece Musacchio e Kalinic, con l’attaccante croato che difficilmente avrebbe mercato dopo una stagione piena di bassi e povera di alti. Nel mirino invece c’è un altro croato, quel Badelj diventato il faro della Fiorentina dopo la morte di Astori. Questa situazione potrebbe ostacolare la trattativa rossonera, con il centrocampista viola che difficilmente si sentirebbe di lasciare Firenze dopo quanto accaduto nelle scorse settimane. Il pericolo principale però arriva dal mercato in uscita, la qualificazione alla Champions diventa dunque fondamentale per il futuro rossonero: in caso di fallimento, Gattuso potrebbe dire addio a Donnarumma e Suso, addii pesanti che l’allenatore non vedrebbe di certo di buon occhio.

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