Serie A, che spettacolo! Milan, Atalanta e Samp in corsa per l’Europa: in coda premiato il bel gioco, Chievo e Udinese rischiano grosso

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La 35ª giornata di Serie A regala gol, risultati pazzeschi e grande spettacolo: Milan, Atalanta e Sampdoria restano in corsa per l’Europa League, in coda la Chievo e Udinese con l’acqua alla gola

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La 35ª giornata di Serie A si era aperta ieri con due gare, quelle che hanno visto vincere Roma e Juventus, dall’alto contenuto di spettacolarità e 10 gol complessivi. Avvisaglie di una giornata che si preannunciava spumeggiante e che non ha deluso le attese. Resta apertissima la corsa per l’Europa League con Atalanta, Milan e Sampdoria a giocarsi l’ultimo posto disponibile. Grazie al tris rifilato al Genoa, l’Atalanta sembra la squadra più in forma delle tre (è suo infatti il sesto posto), guidata da un attacco sempre pungente che si gode la classe di Gomez e Ilicic. Dopo 7 giornate, torna al successo il Milan che batte 1-2 il Bologna pur mostrando le solite lacune offensive. Cutrone sbaglia l’impossibile e tocca al rientrante Calhanoglu accendere la luce, insieme a Bonaventura finalmente ispirato. Ancora in ombra Suso, più volte vicino al gol ma che stenta ad incidere. Il Milan resta a -1 dal sesto posto e difende la settima piazza che gli consentirebbe di giocare l’Europa League in virtù della finale di Coppa Italia che il 9 maggio vedrà i rossoneri opposti alla Juventus. I ragazzi di Gattuso devono comunque guardarsi le spalle dalla Sampdoria che grazie ai 4 gol rifilati ad un Cagliari in caduta libera, si rilanciano a -3 dal Milan.

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Anche in fondo alla classifica non manca lo spettacolo, grazie ad una lotta salvezza più aperta che mai. La 35ª giornata di Serie A emette un verdetto particolare: anche per salvarsi serve il bel gioco. Ad uscire con le ossa rotte sono infatti il Cagliari, come detto battuto dalla Sampdoria, ma soprattutto il Chievo sconfitto ieri dalla Roma per 4-1 e il Verona ko in casa contro la Spal. I ferraresi con questo successo si tirano temporaneamente fuori dalla lotta salvezza, scavalcando a +1 proprio il Chievo. Premiato il gioco di Semplici che non ha mai rinunciato, per tutta la stagione, a mettere in campo una squadra propositiva. Stesso discorso vale per De Zerbi e il suo Benevento che, nonostante la retrocessione, vende cara la pelle e ferma sul 3-3, con un uomo in meno, l’Udinese del neo allenatore Tudor. I bianconeri falliscono una ghiotta opportunità per ottenere una buona fetta di salvezza e si ritrovano a +3 sul 18° posto, avendo buttato al vento nel finale il vantaggio di 2-3 firmato Kevin Lasagna (doppietta per lui). Punti importanti invece per il Crotone che rifila un netto 4-1 al Sassuolo nel lunch match e si rilancia in piena zona salvezza.

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Non solo ai piani alti, anche in coda per salvarsi serve saper giocare a pallone: paga chi come Chievo, Cagliari e Udinese, hanno perso di vista i loro obiettivi in termini di progetto e stagione, cullandosi sul fatto che qualche squadra fosse messa peggio di loro. E adesso la Spal può provare il colpo grosso.



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