Tennis, la nuova teoria sul caso Djokovic: “soffre di ortoressia”

Novak Djokovic AFP PHOTO / Josep LAGO

Jürg Hösli, nutrizionista svizzero, ha maturato una convinzione in merito al calo di prestazioni di Novak Djokovic, dovuto anche a questioni alimentari

Jürg Hösli è un nutrizionista svizzero, il quale ha focalizzato recentemente l’attenzione del suo blog sul “caso Djokovic“. Il tennista serbo ha infatti avuto un calo di rendimento, che a detta di Jürg Hösli è dovuto ad una sorta di disturbo alimentare legato alla sua dieta strettamente gluten-free: mi chiedevo quando sarebbe arrivato il momento della verità. Oggi vediamo il risultato, non si rende conto delle conseguenze a lungo termine”, ha dichiarato Hösli. Sembra che Nole sia affetto da ortoressia, un disturbo che porta all’eccessiva attenzione verso la scelta dei prodotti da ingerire. Anomalo anche il suo modo di mangiare, molto lento e compassato, evitando distrazioni come la tv durante i pasti. “All’inizio il corpo aumenta notevolmente il passaggio di ossigeno nelle cellule, facendo sentire più forti”, ha spiegato il noto nutrizionista. “Ma nella muscolatura viene prodotto sempre meno acido lattico e quindi anche meno lattato. In passato, il lattato è stato considerato da molti come pericoloso, ma allo stato attuale della scienza è considerato non solo un rifiuto formato dal sovraccarico del muscolo, bensì anche una importante fonte di energia di riserva quando si raggiunge il limite”. Insomma, tante le teorie legate al calo di rendimento recente di Djokovic, adesso registriamo anche quella di tipo alimentare. Chissà se basterà cambiare abitudini a tavola a Nole per tornare quello di una volta…

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