MotoGp – Marc Marquez fa mea culpa? Le dichiarazioni del pilota Honda sorprendono: “Valentino ha paura di me? Ecco cosa penso”

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Marc Marquez col sorriso ad Austin, tra voglie di record da sogno e sorrisi, il campione di Cervera ha così commentato l’episodio dell’Argentina con Valentino Rossi

Il weekend del Texas sta iniziando! I piloti della MotoGp sono ad Austin, pronti per il tradizionale giovedì dedicato alla stampa in attesa di salire in sella alle loro moto per le prime sessioni di prove libere del Gp delle Americhe. Negli USA, Marquez domina ormai da anni, sembra imbattibile, ma il campione di Cervera non sembra poi così sicuro di poter vincere domenica sul circuito COTA, come ha ammesso ai microfoni di Sky:

ci provo, imbattibile non è nessuno, ad Austin abbiamo vinto gli ultimi 5 anni, gli usa sembrano un posto dove mi sento bene ma vediamo ogni anno è diverso vediamo di essere lì davanti come ogni anno. E’ una pista che mi piace, è meglio arrivare a una pista che ti piace e non dove hai dubbi, Austin mi piace, con la moto mi sento bene e vediamo di essere forti dall’inizio dal venerdì, proviamo di fare il 100% e vediamo se domenica riusciamo ad avere lo stesso risultato dello scorso anno”.

Impossibile però non parlare di quanto accaduto lo scorso Gp, in Argentina, con Valentino Rossi. Lo spagnolo della Honda ha così commentato, col sorriso, l’episodio di Termas de Rio Hondo:

“alla fine ci sono stati tanti punti di vista, rispetto tutti, io ho detto che voglio continuare con lo stesso stile di guida, ma sono una persona a cui piace imparare da quello che succede, penso che quella domenica ha imparato tutto il mondo del paddock, bisogna provare a non fare lo stesso ma tenere lo stesso stile di guida, spingere al massimo, siamo nella MotoGp e tutti vogliamo spingere al massimo. Dalla mia parte io ho fatto quello che credevo giusto in Argentina, ho accettato che ho fatto un errore, sono andato a chiedere scusa, dalla mia parte non c’è problema”

In conferenza stampa poi Marquez ha raccontato cosa ha fatto durante la pausa:

“sono stato in Brasile, ho fatto delle attività di beneficenza con i bambini, sono stato a Minneapolis a trascorrere un po’ di tempo lì, a guardare il supercross, poi sono tornato qui ad Austin e non vedo l’ora di dare il via a questo weekend perchè è un weekend che mi piace molto e non vedo l’ora di iniziare a guidare domani”.

Mentre sull’improvviso spegnimento del motore della sua Honda in griglia di partenza in Argentina e tutto il caos che esso ha scatenato ha poi spiegato:

la Honda ha analizzato in modo approfondito perchè il motore si è spento in griglia, p stato un problema al cambio che ha influito sullo schermo, qualcosa di elettronico, abbiamo cercato di sistemarlo per il futuro, a Cal era già successo durante le prove ma pensavano fosse solo un errore, la cosa sfortunata per me è che sia successa in griglia di partenza. Ovviamente mi sono reso conto quando mi si è fermato il motore che sarei tornato nel box, nella pitlane perchènon è possibile gareggiare da solo, stavo tornando in pit perchè lì mi avrebbero riavviato il motore, ci ho provato e poi è partito, ero confuso con la direzione di gara, in passato era possibile fare quel che ho fatto, il problema è stato un equivoco che ha confuso me e un po’ tutti, ma impareremo tutti. E’ vero, so che bisogna alzare la mano, ma quando sei in griglia e alzi la mano per 2 secondi più o meno per un pilota è quasi 4 secondi, non vedevo nessuno che si avvicinava quindi ho iniziato a correre, sono stato fortunato e sfortunato, ho cercato di far partire il motore ed è ripartito e lì si è creata confusione per tutti, non voglio che questa situazione si ripeta”.

Infine sui vari contatti, la caduta di Valentino Rossi e le dichiarazioni post gara del Dottore ha concluso:

“Sono successe tante cose in Argentina, tante cose da cui abbiamo imparato tutti, e che ci aiuteranno a migliorare questo sport. In Argentina ho fatto tutto quello che ritenevo opportuno e tornerei a rifarlo, a me piace imparare dagli errori, nella gara in Argentina sono successe tante cose, ma non ho nessun rancore verso Valentino, gli ho subito chiesto scusa, non avrei nessun problema a parlare con lui. So che tante persone parlano di questa cosa, in molti giudicano, con opinioni diverse e rispettabili, ma io adesso sono concentrato solo su questo GP. Valentino Rossi parla di paura a guidare con me? Io non ho mai avuto paura in moto. La gente mi critica sia quando faccio le cose bene, sia quando le faccio male. Soprattutto quando si verificano situazioni come quella in partenza, ho commesso alcuni errori che mi permettono di imparare, chiedo scusa per questi errori, ma tutti sbagliamo perché in MotoGP tutti cercano il limite“.

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