MotoGp – Jarvis, la reazione di Uccio in Argentina e quel ‘retroscena’ sulla Race Direction

Lin Jarvis

Lin Jarvis fa chiarezza sull’episodio ai box Yamaha in Argentina, raccontando anche degli importanti retroscena che riguardano la Direzione Gara

motogp valentino rossi marc marquezTutto pronto ad Austin, per il terzo appuntamento della stagione 2018 di MotoGp. I piloti sono arrivati in terra texana per una nuova appassionante sfida. Marc Marquez è il favorito assoluto: lo spagnolo domina infatti sul circuito COTA da anni ormai, ma rimane con i piedi per terra, consapevole che ogni anno e ogni circuito hanno una storia a sè e che i suoi rivali sono tutti tosti e competitivi. Nella giornata di ieri l’attenzione si è concentrata tutta su Marquez e Rossi, protagonisti di due conferenze stampa in solitaria dopo quanto accaduto due settimane fa in Argentina. Tra le domande poste al Dottore ce n’è stata anche una che riguarda il suo braccio destro Uccio Salucci, e le voci girate negli ultimi giorni riguardo un avvertimento che avrebbe ricevuto dalla Yamaha. Il campione di Tavullia ha smentito queste voci (QUI l’articolo completo), e anche la Yamaha ha voluto dire la sua. Intervistato da Gpone, Jarvis, team manager della squadra di Iwata, ha fatto chiarezza, approfondendo poi l’episodio tra Rossi e Marquez e l’atteggiamento della Direzione Gara:

In TV non si è visto, ma quando ho notato Puig, Marquez e gli altri davanti al nostro box ho fatto cenno loro, incrociando le braccia, di non entrare, a quel punto Uccio è intervenuto. In un mondo perfetto avremmo dovuto avere una gestione migliore del box, ma è stata una situazione di tensione e non è stato possibileI fatti da spiegare sono due, il primo è la partenza irregolare di Marquez. Il secondo quanto è accaduto dopo, cioè la collisione fra Valentino e Marc. Noi abbiamo fatto quanto in nostro potere subito dopo il via, tramite una connessione diretta via computer, abbiamo comunicato con la Direzione Gara sottolineando l’irregolarità della partenza di Marquez, sollecitando la bandiera nera.Verso fine gara, abbiamo invece chiesto attenzione sull’incidente sollecitando una presa di posizione. Purtroppo la Direzione Gara ci ha detto di non aver letto i nostri messaggi , questi sono stati ricevuti, ma non letti. Non sappiamo il perché”.



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