MotoGp – Scintille Ducati-Dovizioso sul rinnovo, la stoccata del pilota è velenosa: “sarebbe stato meglio che…”

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Andrea Dovizioso ha analizzato il quinto posto ottenuto nel Gp di Austin, lanciando poi una velenosa frecciata alla Ducati sulla questione rinnovo

Andrea Dovizioso

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Una giornata dolce e amara per Andrea Dovizioso e la Ducati ad Austin, il pilota italiano chiude quinto la gara americana salendo però al tempo stesso in testa alla classifica mondiale. Un risultato che tuttavia non soddisfa DesmoDovi, lontano dalle posizioni di vertice e in difficoltà per tutto l’arco dei venti giri, trascorsi per la maggior parte dietro Zarco senza avere la possibilità di superarlo. La leadership della classifica mondiale non ha lenito il suo dispiacere, come sottolineato nell’intervista post gara durante la quale è arrivata anche una stoccata sul rinnovo:

“Non è male tornare in Europa da primo in campionato, ma dipende dal punto di vista. Speravo di essere più competitivo ma abbiamo fatto fatica come l’anno scorso. Ma se nel 2017 eravamo dietro in classifica, adesso siamo davanti. Non basta il livello che abbiamo adesso per vincere il titolo, non possiamo permetterci di fare sesto o settimo in alcune gare. Il primo giorno eravamo lontani come set-up e feeling, poi siamo cresciuti e abbiamo portato a casa il massimo. Avrei voluto passare Zarco prima ma non riuscivo a farlo, eravamo tutti troppo vicini e quindi i valori erano molti livellati. Bisogna cercare di pensare positivo, dobbiamo lavorare perché non mi aspettavo una stagione diversa da quella che sta avvenendo. Su certe piste facevamo fatica e continuiamo a farla, tutti stanno migliorando e dunque al momento il nostro livello non basta. Il pilota deve dare le indicazioni precise di cosa ha bisogno, il centro curva è il punto dove perdiamo di più. Siamo forti in rettilineo e in staccata, ma in centro curva paghiamo. Non credo che ci siano ancora dubbi, ma è difficile trovare una soluzioni. Abbiamo fatto un passo avanti ma non è sufficiente, soffriamo ancora tanto e il distacco non va bene. Le prossime gare non sono proprio positive per noi, ma ci faranno capire molto per analizzare la nostra crescita. Speriamo vada meglio a Jerez e Le Mans, gli altri stanno crescendo e dobbiamo darci una mossa. Fino al Mugello saranno gare importanti per confermare le nostre caratteristiche, i nostri dati positivi e negativi. Rinnovo? Sono abbastanza bravo a gestire le questioni esterne tipo il rinnovo di contratto, sarebbe stato meglio che fosse andata in un altro modo ma andiamo avanti per come sta andando. Stiamo continuando a parlare e poi vedremo”. 

 

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