MotoGp – La prima conferenza da leader di Crutchlow, Cal sincero ed esilarante: “difficile dire se qualcuno ha sbagliato! Miller ha fatto la figura dello scemo”

crutchlow AFP PHOTO / Juan MABROMATA

Cal Crutchlow sincero e divertente in conferenza stampa ad Austin: le sensazioni del leader della classifica piloti di MotoGp alla vigilia del Gp delle Americhe

credits @pramacracing

Il weekend del Texas sta iniziando! I piloti della MotoGp sono ad Austin, pronti per il tradizionale giovedì dedicato alla stampa in attesa di salire in sella alle loro moto per le prime sessioni di prove libere del Gp delle Americhe. Negli USA, Marquez domina ormai da anni, sembra imbattibile, ma quest’anno tanti sono i rivali con i quali lo spagnolo delle Honda deve fare i conti. In attesa di salire in sella alle moto, domani, per le prime sessioni di prove libere, 6 piloti sono stati protagonisti della conferenza stampa. Tra questi non poteva di certo mancare Cal Crutchlow, vincitore del Gp dell’Argentina, ma soprattutto attuale leader della classifica mondiale. Queste le sensazioni del britannico della LCR alla vigilia del Gp delle Americhe:

non so se ho messo a tacere i critici ma non bisogna dubitare delle mie qualità, siamo arrivati in questa stagione per fare un bel lavoro e il team ha fatto un bel lavoro, magari al termine di questo weekend non saremo più in testa al campionato, ma ci siamo meritati di esserlo adesso. Sono in testa al campionato, sono felice di questo, ma so che a novembre in Valencia la storia magari sarà diversa, ma prendiamo le cose come vengono. In Argentina la gara è stata strana magari dal punto di vista di quello che succedeva alle mie spalle, noi 4 in testa alla gara abbiamo fatto un ottimo lavoro. Dobbiamo continuare su questa strada non vedo l’ora di guidare qui ad Austin e vedremo cosa possiamo fare questo weekend. Credo che le aspettative si riadattino di curva in curva, fanno sempre dei programmi, ma poi bisogna sempre vedere come si sviluppano le cose, se mi metto qui e dico che voglio arrivare nei primi 5, ma se sono tra i primi tre non puoi accontentarti del quinto posto, bisogna sempre riaggiustare gli obiettivi, devi sempre cercare di fare un buon lavoro, ma se hai la velocità e le capacità di salire sul podio allora l’obiettivo cambia. Il circuito? Sono sicuro che abbiano fatto un ottimo lavoro per quanto riguarda l’asfalto, la Safety Commission di solito ci ascolta. Dobbiamo adattarci ad ogni condizione della pista”.

Crutchlow si è  poi focalizzato sulle differenze tra il suo team e quello ufficiale:

“quello che ci manca è più meno 60 persone dello staff ma il mio team sta lavorando molto bene, probabilmente anche meglio del team ufficiale al momento, non credo che manchi qualcosa nel mio team, Lucio Cecchinello fa un lavoro straordinario per organizzare alla perfezione i box e i ragazzi lavorano benissimo, non ci manca nulla, abbiamo tutto quello che ci fornisce la Honda e cerchiamo di far lavorare al meglio la moto. La differenza principale è semplicemente una questione di risorse, le loro sono molto più grandi, ma è bello per noi tre che siamo qui (Crutchlow, Miller, Zarco, ndr)sapere che possiamo essere competitivi e che ce la possiamo giocare con i team ufficiali, anche in Qatar eravamo lì davanti con i team ufficiali, per il momento tutto questo è grandioso. Credo che il campionato al momento sia grandioso ma potrei trovarmi presto al 10° posto, credo che in questa parte del campionato potrebbe essere un po’ più semplice trovarmi in testa. Sono le risorse e lo sviluppo che per i team ufficiali arriva a metà stagione”.

Non poteva mancare un commento sul caos creatosi durante lo scorso Gp, in Argentina:

non posso davvero lamentarmi, io ho vinto la gara. Con tutto il casino che è successo io ho vinto. Credo che Jack sia stato completamente stupido ad andare sulla griglia da solo, io ho seguito tutti gli altri, quando ho visto tutti con le gomme da bagnato sono andato in pista con le gomme da bagnato, onestamente ho guardato le sue qualifiche e ho detto ‘non arriverà nemmeno sulla griglia per come sta andando’, mi sono detto ‘uno di meno già dopo le qualifiche’, è stato solo lui coraggioso e non è stato davvero mai premiato per il suo coraggio, dovevano anche dargli un bonus, magari in Ducati per la pole che ha fatto e magari me ne puoi dare il 50% per questa sponsorizzazione, credo che dovessimo partire in pitlane, è difficile dire cosa si doveva fare in quella situazione, se foste stati voi in race direction sapevate cosa fare? Alla fine la figura dello scemo l’ha fatta Jack che non ha avuto il vantaggio che meritava. Cosa farei se si spegnesse la moto in griglia? Non è così semplice quando ti trovi in quella situazione, tu fai di tutto e nessuno ti può fermare, è difficile difendere o dire se qualcuno ha sbagliato o cosa avrei fatto al suo posto, ma so esattamente cosa va fatto”.

Infine non poteva mancare la domanda social, sempre esilarante per Crutchlow: ‘se dovessi scegliere un partner di ballo uno di combattimento e uno di bevuta tra gli altri piloti in griglia chi sceglieresti?’:

“sul compagno di bevuta credo si sappia, non c’è bisogno che lo dica (Miller), Johann credo sia piuttosto bravo a ballare, lo vediamo anche per come guida, credo che possa essere un buon partner anche per i balli che fa, potrebbe tirarti su far fare il casquet, puoi tirarmi su come succede in Titanic, partner per fare a pugni forse anche lì jack, magari dopo che ha bevuto, anche Danilo deve essere una buona scelta perchè è parecchio grosso, ma è talmente simpatico e amichevole che non me lo vedo a prendere a botte, quindi devo pensare qualcun altro”.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery