Dalla malattia alla Juventus, Zoff a 360°: “Buffon? Io smisi anche se ne avevo per altri 4-5 anni”

Zoff Zoff - LaPresse/Marco Alpozzi

Dino Zoff si racconta in un’intervista parlando anche della sua Juventus e della Nazionale incapace di qualificarsi ai Mondiali di Russia 2018

Dino Zoff parla in un’intervista della attuale condizione della Juventus, eliminata dalla Champions League ed in lotta per il campionato contro il Napoli, ma anche della malattia da cui è guarito e della Nazionale Italiana. Al Corriere della Sera il portiere confessa i suoi presentimenti per questo scudetto:

La Juve deve ritornare Juve per portare alla fine il campionato. Il Napoli non gli ha permesso di avere delle ripartenze adeguate in cui era maestra. Io a Napoli i primi tempi non avevo la spudoratezza di salutare, pian piano ho imparato ad essere più aperto.

Sulla Nazionale italiana poi azzarda:

È stato un disastro. Siamo andati in Spagna facendogli vedere che non avevamo paura, ma è la cosa più sbagliata fare vedere che non hai paura quando ne hai. La responsabilità è basilare, sei un uomo e devi rispondere di quello che fai.

Sul suo ritiro ed il confronto con Buffon, Zoff ammette:

quando ho capito che non ne avevo più? Ne avevo per altri 4-5 anni ma non ad un certo livello. Buffon? Dipende da lui e dalla società. Quando ho smesso io avevamo perso la Coppa dei Campioni, non siamo andati avanti con la Nazionale agli Europei, era una questione di ricambio generazionale.

Infine sulla malattia virale che l’ha messo ko un po’ di tempo fa, l’ex campione del mondo ha affermato:

Nn ho avuto paura, ma vedi le difficoltà che hai. Uno come me che ha fatto 11 anni di seguito in campo e non riuscivo ad alzarmi dal letto. Dici ‘che cavolo succede?’. Ne sono uscito lavorando consapevolmente e facendo quello che si poteva fare.



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