Mafia: nasce ‘AddiopizzoStore’, sito di e-commerce pizzo free (2)

(AdnKronos) – Addiopizzo Store, dunque, segue le orme di Addiopizzo Travel, primo spin-off nato da alcuni soci fondatori di Addiopizzo, che si è rivolto a non siciliani, proponendo loro viaggi pizzo-free. Sul sito www.addiopizzostore.com è già possibile acquistare, da tutti i Paesi della comunità europea, oltre che il merchandising di Addiopizzo anche olio, biscotti, vino ma anche libri, dischi, vestaglie, caffettiere e vari prodotti di realtà diverse che appartengono alla lista di consumo critico. “Stiamo parlando di produttori agricoli, tessili, dell’artigianato, editori, etichette discografiche indipendenti, e sostenerli con i propri acquisti vuol dire divenire parte di questa rivoluzione culturale che inizia dai consumi” spiegano da Addiopizzo.
C’è Davide Grassi, figlio di Libero Grassi e Pina Maisano, che oggi dirige la fabbrica tessile che fu della sua famiglia, ‘Robe da Camera’, in un bene confiscato alla mafia. C’è la famiglia Scimeca, i primi denuncianti sostenuti da Addiopizzo e che oggi hanno aperto una pasticceria di dolci tipici siciliani. C’è ‘Cotti in Fragranza’, un laboratorio di prodotti da forno, prima realtà imprenditoriale all’interno di un istituto penale per i minorenni del Sud, con l’obiettivo di promuovere un’inclusione dei giovani stabile. E poi c’è il mondo dell’arte e della cultura: la Navarra Editore, che si caratterizza per le tematiche di impegno civile, dei fenomeni socioculturali e per l’attenzione agli autori emergenti; Malintenti Dischi e 800a Records, due etichette discografiche indipendenti promotrici di veri talenti, locali e non, che hanno deciso di accettare la sfida di produrre ed investire in cultura a Palermo.

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