Governo: M5S, con sentenza Stato-mafia pietra tombale su Fi, ora tocca a Salvini

Roma, 20 apr. (AdnKronos) – Ora tocca a Salvini. Nei vertici del M5S c’è attesa per le prossime mosse del leader della Lega. E così, in una giornata in cui volano stracci tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, vige la consegna del silenzio, in attesa che in serata facciano sentire la loro voce -dal Molise dove sono arrivati per la chiusura della campagna elettorale- Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Quel che filtra dai vertici è che la sentenza delle Corte di Assise di Palermo sulla trattativa Stato-Mafia obbliga Salvini a prendere una decisione.
E le parole di oggi di Silvio Berlusconi, che ha perso le staffe inveendo contro il M5S, assieme alla sentenza che ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere gli ex vertici del Ros Mori, Subranni e De Donno, l’ex senatore Dell’Utri, Massimo Ciancimino e i boss Bagarella e Cinà, mettono una “pietra tombale”, spiegano i vertici 5 Stelle all’Adnkronos, su ogni ipotesi di interlocuzione con Forza Italia.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery