Giro di Romandia, Elia Viviani racconta la strategia: il velocista rammaricato per il mancato successo

elia viviani Fabio Ferrari/LaPresse

Elia Viviani, vice campione d’Europa, ha raccontato la strategia usata nella seconda tappa del Giro di Romandia

La seconda tappa del Giro di Romandia è stata vinta da Thomas De Gendt della Lotto Soudal dopo una lunga fuga. Sonny Colbrelli è stato beffato dalla strategia del belga e si è accontentato della seconda posizione regolando il gruppo degli inseguitori. Oltre il corridore della Bahrain Merida, anche Elia Viviani è stato sorpreso dall’attacco del corridore della Lotto Soudal: la strategia della Quick Step Floors è andata in frantumi nei chilometri finali quando il gruppo degli inseguitori non ha raggiunto De Gendt. Elia Viviani aveva provato a dettare ritmo, ma alla fine ha desisto e ha chiuso in ritardo la seconda frazione. Alla ‘rosea’ il velocista vice campione d’Europa ha analizzato la sua strategia di corsa:

“avevo messo Marlinelli a tirare, ma non guadagnavano sulla fuga e abbiamo smesso. Qui soffro un po’ ma per il Giro sarò pronto». 

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