F1, Ricciardo ‘saluta’ la Red Bull: “mi hanno fatto crescere, ma devo pensare a me. Pre-accordo con la Ferrari? Ecco la verità”

8° posto Ricciardo: 6 mln di dollari - LaPresse/Photo4

Daniel Ricciardo ha parlato in conferenza stampa della vittoria di Shanghai e dei suoi obiettivi per questo Mondiale, in cui non nasconde di voler lottare per il titolo

Ricciardo

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Tre gare già in archivio, la quarta già all’orizzonte. Prosegue senza sosta il Mondiale 2018 di Formula 1, che prevede nel prossimo week-end il Gp d’Azerbaijan, in programma sull’affascinante circuito di Baku. Dopo la vittoria di Daniel Ricciardo a Shanghai, si rinnova la sfida tra i big team di questo campionato del mondo, con Mercedes e Ferrari che devono guardarsi le spalle da una Red Bull in crescita. Proprio l’australiano si è presentato oggi in conferenza stampa, esprimendo le sue sensazioni sul presente e confermando di voler lottare per il titolo mondiale:

“Non abbiamo ottenuto tante vittorie dunque ognuna è speciale, la delusione del Bahrain mi aveva colpito duramente, quindi ero abbattuto ed è stato un sollievo avere una chance per riscattarmi subito e ce l’ho fatta. La gara in Cina mi ha dato tante buone sensazioni, ma ogni settimana è diverso. E’ presto per pensare al Mondiale, sicuramente voglio essere in lotta per vncerlo. Se faremo bene però potremo stare in alto, dunque le prossime gare ci diranno a che livello siamo rispetto ai nostri avversari. Vincere dal sesto posto? La gara è piena di insidie e colpi di scena, le qualifiche sono molto importanti in questo sport ma domenica puoi sfruttare le opportunità che si presentano la domenica. A Shanghai c’è stata la Safety Car che ci ha aiutato, mi ha dato una seconda opportunità per attaccare. L’ho sfruttata al massimo ed è andata bene, la stessa cosa è successa l’anno scorso a Baku. Sono situazioni che possono girare a tuo favore, l’importante è coglierla per vincere poi la gara. Non succede sempre, però è una motivazione e mi dà quella fame di cui ho bisogno.

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Daniel Ricciardo poi si sofferma sul suo futuro, essendo in scadenza di contratto, ma l’australiano sottolinea di non aver ancora parlato con altri team:

“Sceglierò la macchina più veloce per vincere il Mondiale, se andrò altrove è perché avrò la possibilità di vincere. Non per curiosità. Sono grato alla Red Bull, loro hanno creato un po’ tutte le condizioni per farmi arrivare fino a qui. Ad un certo punto però bisogna mettere tutto sul piatto, i sentimenti resteranno ma dovrò soppesare tutto per decidere il mio futuro. Sicuramente, ovunque dovessi andare, vorrò chiarezza. Non andrei in una squadra in cui non potrei avere le mie possibilità, se qualcuno non mi garantisse la possibilità di vincere il campionato, quel qualcuno non sarebbe la mia scelta. Ma mi aspetto apertura in qualunque team dovessi andare. Finora ho parlato solo con la Red Bull, già l’anno scorso abbiamo avuto una discussione molto aperta. Sono interessati a tenermi in squadra, ma sono anche consapevole di altre notizie che arrivano. Hamilton? Mi piacerebbe moltissimo una sfida con il migliore, quindi sarebbe invitante stare nel box con lui. Non è vero che ho un pre-accordo con la Ferrari. Al momento non ho fretta di decidere, credo che prima dell’estate si saprà qualcosa riguardo il mio futuro”.



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