F1, Alonso amareggiato: “puntavo all’undicesimo posto, ma non potevo fare di più di quanto ho fatto”

Alonso Photo4 / LaPresse

Fernando Alonso ha commentato con amarezza l’esito delle qualifiche del Gp di Cina, dal momento che ha fallito l’obiettivo di partire dall’undicesimo posto

Alonso

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Non proprio Qualifiche da ricordare per la McLaren quelle andate in scena in Cina, le due monoposto di Alonso e Vandoorne infatti non sono andate oltre la tredicesima e quattordicesima posizione, uscendo mestamente al Q2. Un risultato che non soddisfa il pilota spagnolo, che avrebbe volentieri chiuso all’undicesimo posto per essere il primo pilota a scegliere liberamente le proprie gomme. Obiettivo fallito per il driver di Oviedo, che ha commentato con un filo di amarezza l’esito delle qualifiche:

“Puntavamo all’undicesimo posto, che sarebbe stato l’ideale, perché sarei stato il primo tra quelli che possono scegliersi le gomme. Ma non è stato possibile, il tredicesimo posto era il massimo. Cercheremo di fare dei punti domani e penso che siamo in una buona posizione per riuscirci. Le ultime due o tre vetture in Q3 avranno delle difficoltà perché dovranno fermarsi presto per il pit stop con le gomme ultrasoft, ma dobbiamo cercare di essere più veloci, come ho già detto in Bahrain. A parità di condizioni siamo tredicesimi, quindi dobbiamo migliorare, è chiaro. La strategia di trainarci l’un l’altro con Vandoorne? In Q1 dovevamo decidere chi avrebbe trainato l’altro. Ho finito davanti in Q1, quindi abbiamo deciso che io lo avrei tirato nel primo run e lui poi lo avrebbe fatto per me nel secondo. Immagino che non lo abbiano fatto vedere in TV quando gliel’ho dato io, ma quando lui aiuta me lo fanno vedere sempre. Abbiamo cercato di guadagnare qualche decimo, ma abbiamo ancora molta strada da fare. Sapevamo che c’erano solo pochi giorni tra il Bahrain e qui, quindi vedremo alla prossima gara se riusciremo ad entrare in Q3 in circostanze normali”.



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