Def: Cna, questione Iva va risolta senza pregiudizi

Roma, 26 apr. (AdnKronos) – “Cna esprime soddisfazione per le previsioni di crescita dell’Italia, accompagnate da un lento ma costante miglioramento dei conti pubblici, evidenziate nel Def 2018 presentato oggi a Palazzo Chigi. Rispetto agli andamenti tendenziali spetta al prossimo governo definire i nuovi obiettivi di politica economica e risolvere il problema dell’Iva. Continuare a sterilizzare l’Iva, come già avvenuto negli ultimi anni, sarà, infatti, una operazione estremamente costosa, che vale quasi 13 miliardi per il 2019, oltre 19 miliardi per il 2020 e quasi 20 miliardi per il 2021”. Ad affermarlo in una nota è la Cna.
“Se è vero che l’aumento dell’Iva potrebbe avere effetti depressivi sulla crescita del Pil e soprattutto dei consumi -rileva-, è certo che per evitare l’attuazione delle cosiddette clausole di salvaguardia si dovranno mettere in atto misure di pari importo sul fronte delle entrate o della spesa pubblica con conseguenze altrettanto pesanti sull’economia del Paese”.
Il nuovo governo, quindi, conclude la Cna, “dovrà valutare senza pregiudizi la possibilità di consentire l’aumento dell’Iva e contemporaneamente adottare tutte le misure compensative che consentano di controbilanciarne gli effetti sull’economia, selezionando gli strumenti e gli obiettivi più confacenti all’esigenza primaria di accelerare la crescita del Paese”.

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