Brugnaro: “Stop contrapposizioni tra veneziani e veneti”

Venezia, 25 apr. (Adnkronos) – “Questa festa non è vista come una protesta, oggi bisogna far capire cosa sia davvero Venezia e la rievocazione lo dimostra, sono tornate le famiglie. L’obiettivo è togliere le contrapposizioni tra veneziani e veneti, per me la storia ci è stata raccontata all’inverso, non è vero che i veneziani andassero in vacanza in campagna, erano i latifondisti che si facevano la casa in centro storico e poi tornavano a casa. Inoltre, basti pensare a come venivano fatte le prue delle navi, cioè facendo crescere gli alberi storti, i fautori di queste idee erano i veneziani ‘di montagna’, cioè di terra. E per questo che la festa vuole rievocare la storia”. Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, si è espresso così alla rievocazione storica che si è tenuta ieri in piazza San Marco, tra figuranti, attori, dimostrazioni di combattimenti.
L’evento si è concluso con l’inno di San Marco, cantato dal palco. Infine il sindaco ha ribadito: “Siamo aperti a tutti purché si rispettino le regole e le abitudini della città. Vogliamo eliminare le tensioni raccontando la storia della Repubblica”. Infine, il sindaco si è soffermato anche sul premio Venezia: “L’abbiamo istituito noi, è la prosecuzione di questa festa, con la quale, alla presenza dei 44 sindaci metropolitani, premieremo le eccellenze della città metropolitana”.



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