Atlantia: archivia conti in crescita, avanti su estero ma baricentro in Italia/Adnkronos

Roma, 20 apr. (AdnKronos) – Avanti sui mercati esteri, a cominciare da quello spagnolo, ma sempre con il baricentro in Italia. Mentre viene archiviato un altro anno all’insegna di redditività e utili in crescita, è Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia a indicare la rotta intrapresa con le nuove sfide che il gruppo è chiamato ad affrontare. Innanzitutto, c’è l’operazione Abertis che “apre un’altra fase della vita della società da affrontare con attenzione e consapevolezza”, sottolinea Castellucci parlando all’assemblea degli azionisti.
“Lavorare all’estero – afferma il numero uno di Atlantia – è difficile, spesso le imprese italiane si muovono all’estero senza una rete di protezione come in altre geografie ma noi siamo abituati a difenderci nel mondo al meglio con la correttezza dei nostri comportamenti. L’operazione la condurremo a termine con tutta la serietà che richiede”. Cruciale è quella dell’integrazione del management. “Occorre creare -dice – un gruppo unico, con italiani che andranno in Spagna e spagnoli che verranno in Italia, creando una stima reciproca, un linguaggio comune al di là della governance e degli ordini di servizio”.
Altro dossier di stretta attualità è quello di Eurotunnel, dove Atlantia ha acquisito il 15,5%: “un asset importante” dove il gruppo entra con un investimento di “lunghissimo termine e con una posizione di azionista di gran lunga numero uno”. Operazioni guidate tutte da una logica industriale: “Atlantia – puntualizza Castellucci – non è una società finanziaria. E’ un gruppo industriale con competenze nell’ingegneria, nelle costruzioni, informatica, tecnologia, legale. E crediamo che questa unicità di Atlantia rispetto a tanti altri operatori che vanno a comprare asset nel mondo con una logica finanziaria sia la nostra forza”.

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