Allegri analizza Juve-Napoli: il “soprannome” di Sarri, l’assenza dei tifosi partenopei e le scelte di formazione

Allegri LaPresse/Fabio Ferrari

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa in vista del grande giorno di Juventus-Napoli: domani sera sarà battaglia

Massimiliano Allegri è pronto alla battaglia. Domani sarà il giorno di Juventus-Napoli, la gara che potrebbe decidere la corsa scudetto, anche se il tecnico bianconero se ne guarda bene dal dirlo. Allegri quest’oggi ha parlato in conferenza stampa delle sue scelte in vista dell’incontro, con qualche dubbio ancora in difesa per la sua Juventus.

“La Juventus sta facendo un campionato importante e il Napoli sta facendo altrettanto bene. Sappiamo di affrontare una formazione che ha puntato tutto sul campionato e quindi per loro sarà una partita decisiva. Domani ci saranno anche i tifosi del Napoli ed è giusto, ma questo dev’essere un primo passo. Ci dev’essere un miglioramento nei comportamenti di tutti i tifosi italiani, che dovrebbero poter assistere a tutte le partite. La stagione del Napoli è straordinaria, come quella degli ultimi anni. Ha fatto passi da gigante diventando una realtà in Italia e in Europa. Sarri ha fatto un lavoro straordinario e ha modificato una cosa rispetto a Benitez: ha messo Hamsik a fare la mezz’ala. Ha giocatori bravi tecnicamente e ha creato una squadra nella da vedere. Loro sono molto bravi sulle palle inattive. Ai tempi della Sangiovannese chiamavano Sarri Mister 33 punizioni… In difesa devo vedere come sta Barzagli. Benatia ha giocato due partite, domani vedremo. Pjanic è recuperato, anche De Sciglio sta bene. Higuain? Credo che domani sarà decisivo. Dobbiamo essere preparati non solo per domani, ma per il finale di stagione. Quella di domani è un’opportunità. Dobbiamo affrontare Napoli, Roma, Inter e Milan in Coppa Italia. È un bellissimo finale di stagione, da giocare con serenità”



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