Juventus ridimensionata, Allegri però spiazza tutti: “non abbiamo preso gol ed è una cosa positiva”

AFP PHOTO / Lapresse

Massimiliano Allegri ha commentato il pareggio ottenuto contro la Spal, puntando l’attenzione su un dato che invece sarebbe dovuto passare in secondo piano

AFP PHOTO / Lapresse

La Juventus non riesce ad andare oltre uno striminzito 0-0 nel match contro la Spal, distante ben 50 punti in classifica. I bianconeri non brillano e sbattono sul muro biancoazzurro, eretto alla perfezione da Leonardo Semplici. Higuain fuori dal gioco e Dybala fuori dal gioco, non bastano le fiammate di Douglas Costa per allungare sul Napoli, che oggi avrà la possibilità di accorciare a meno 2. Allegri però non si scompone, sottolineando come serate del genere nel calcio possono starci eccome:

“Nel calcio bisogna anche saper accettare queste serate dopo una striscia importante con un dispendio di energie non indifferenti. Davanti abbiamo perso due calciatori che potevano darci dei cambi validi. Non è una giustificazione ma un dato di fatto. La squadra ha avuto poche energie mentali, c’è da fare i complimenti alla Spal che è stata cattiva e non ci ha permesso di giocare. Noi poco lucidi nelle pochissime occasioni create. Siamo in testa alla classifica e questo è un buon segnale, potevamo pareggiare a Roma con la Lazio e vincere qui, invece è andata così. Chiellini? Ha un dolore al flessore, non so se andrà in Nazionale o meno ma per fortuna c’è la sosta che ci può permettere di rimetterci a posto. Non avevamo energie, ripeto, abbiamo giocato tantissime partite e questa era una gara a rischio. Di positivo c’è che non abbiamo preso gol e quando non prendi gol difficilmente pareggi tante volte”.

Massimiliano Allegri poi conclude con una divagazione sulla Champions League, dove la Juventus affronterà il Real Madrid nei quarti di finale:

“La Champions non toglie nulla ma regala serate meravigliose, abbiamo bisogno di riposare, a inizio aprile in 15 giorni sapremo se saremo ancora in Europa e poi punteremo tutto sul campionato. Essere dove siamo ora, in testa, è positivo. Mancano 9 partite, quella di stasera era una gara da vincere per avere più punti da gestire. Lo scontro diretto del 22 aprile non è di importanza centrale, vediamo cosa fa il Napoli domani. Nel calcio non si può mai sapere”.



FotoGallery