Samsung Galaxy Volley Cup A2 – Cuneo nuova capolista grazie alla vittoria a Baronissi

Samsung Galaxy Volley Cup A2: Cuneo vince a Baronissi ed è la nuova capolista. Stop Battistelli, punti Play Off per Barricalla, Soverato e Zambelli. Il Fenera fa 3-0 e sale al quarto posto

BATTISTELLI S.G. MARIGNANO – BARRICALLA COLLEGNO 2-3 (21-25 25-19 17-25 25-21 14-16)
Il Barricalla Cus Collegno arriva al Palasport di San Giovanni con le giuste intenzioni: fare bene quel che sa fare e tenere la testa in campo, concentrata, fino a fine match. Conquista due punti e gioca con la convinzione di mantenere il treno play off, prendendosi un meritato e bellissimo successo mettendo la museruola a una delle protagoniste della stagione: la Battistelli.

Coach Saja schiera il sestetto tipo con Battistoni in regia e Zanette opposto, capitan Saguatti e Markovic in posto 4, Casillo e Caneva al centro con Gibertini libero. Marchiaro risponde con Morolli al palleggio, Agostinetto opposto, Fiorio e Schlegel in banda, Gobbo e Pastorello al centro e Lanzini libero. Primo parziale molto equilibrato con Zanette e Caneva che tirano le fila per la Battistelli e Collegno risponde con belle giocate di Schlegel e Morolli. Al primo allungo Battistelli coach Marchiaro ferma il gioco (13/11). Si riprende e Colegno raggiunge la parità sul 19. Saja ferma il gioco. Una schiacciata fuori ed un muro di Schlegel costringono ancora coach Saja a chiamare time out (19/21). Sul 20/23 Saja manda in campo Gray al posto di Casillo. Agostinetto guadagna 3 set point per Barricalla che Pastorello chiude al primo tentativo con un ace (21/25).

Nel secondo parziale parte subito bene Collegno con Schlegel ma le padrone di casa non ci stanno e dopo aver raggiunto la parità sul 5/5 allungano con Casillo e Zanette costringendo Marchiaro a chiamare il time out (9/6). Si riprende e Marchiaro schiera Vokshi al posto di Agostinetto. Protagoniste di questo secondo set sono i due liberi che mostrano le loro doti in difesa. Dopo un breve recupero di Collegno la Battistelli riprende le redini del gioco ed allunga 17/13: Marchiaro ferma il gioco. Entra Brussino al posto di Pastorello e va subito a segno. Scende in cattedra Markovic e le romagnole allungano 21/17. Agostinetto regala 5 set point alla Battistelli (24/19). Ancora un errore dell’opposto piemontese chiude il set 25/19.

I coach insistono con le formazioni iniziali e si arriva al 7/6 a favore di Battistelli. Marchiaro ferma il gioco e schiera Vokshi al posto di Agostinetto. Parziale che avanza con tanti errori da parte di entrambe e sul primo mini break di Collegno Saja ferma il gioco: 12/14. Un lunghissimo scambio scalda gli animi sugli spalti del palazzetto anche oggi gremito. Ma Collegno allunga ancora e Saja richiama time out 12/16. Gray entra al posto di Casillo. È il turno anche di Bordignon al posto di Saguatti ma Collegno fa male alle padrone di casa e si porta sul 14/21. Girandola di cambi anche per coach Marchiaro. Vokshi firma il punto 24 e su errore al servizio di Markovic si chiude il terzo set: 17/25.

Collegno vuole assolutamente portare a casa il match e con una grande difesa tiene testa alle più quotate avversarie che non riescono a passare. Vokshi pur non essendo un “martello” di palla alta riesce a passare in ogni pertugio lasciato dalla Battistelli (12/14). La Battistelli trova la parità a quota 17 ma Collegno allunga ancora e Saja riferma il gioco 17/19. È ancora parità con muro di Caneva e stavolta è Marchiaro a fermare il gioco (19/19). Il muro funziona in casa Battistelli e sul 21/19 Marchiaro ferma ancora il gioco. Agostinetto rileva Vokshi, Saguatti firma il punto 24 e Zanette chiude il set 25/21.

Partono subito forte le piemontesi con Vokshi e Fiorio. Saja chiede il time out sullo 0/3. Ancora un punto di Fiorio porta Collegno sullo 0/4. Ancora punti di Vokshi e Gobbo così che Saja si gioca il suo secondo time out: 1/6. Due punti di Markovic e questa volta è Machiaro a fermare il gioco: 3/6. Gobbo di prima intenzione e palletta di Zanette portano il parziale sul 4/7. Una protesta di Vokshi gli costa il cartellino giallo. Muro a uno di Zanette ed è 6/7. Vokshi firma il cambio campo: 6/8. Muro di Caneva: 7/8. Migliorin che nel frattempo ha rilevato Schlegel segna il 7/9 per le piemontesi. Ancora Migliorin (7/10) ma Zanette accorcia 8/10. Saguatti fa 9 e Marchiaro ferma per l’ultima volta: 9/10. Ace di Caneva ed è parità (10/10). Fiorio gioca col muro e segna un altro punto (10/11). Muro di Zanette (11/11). Ancora Fiorio (11/12). Pipe di Schlegel (11/13), Fiorio dà tre palle match a Collegno ma Vokshi non chiude la prima (12/14). Ancora errore di Vokshi e le marignanesi rimontano sul 13/14. Nasari, entrata al posto di Battistoni, pareggia 14/14 con una bella schiacciata. Fiorio fa 14/15 e Schlegel decreta la vittoria per Collegno (14/16).

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – FENERA CHIERI 0-3 (23-25 22-25 26-28) 
Un risultato rotondo quello maturato al PalaCollodi. Probabilmente Montecchio meritava almeno un set per quanto fatto vedere al cospetto di un avversario di un’altra categoria, come Fenera Chieri. Le ragazze allenate da Marcello Bertolini sono sempre rimaste rimaste incollate alle piemontesi, trovando anche un discreto vantaggio nel terzo parziale, ma è proprio in questo momento che si è vista la differenza tra le due squadre, con Chieri che sul 20-24 non ha perso la calma ed ha annullato 4 set-point alle avversarie, per poi riuscire a chiudere i conti.

Fiocco dopo l’ottima prova offerta contro Mondovì parte in quintetto ed in fast segna il primo punto per Montecchio. Chieri parte forte sfruttando i centimetri di Akrari e la forza di Angelini, mostrando un’ottima presenza a muro della stessa centrale. Le castellane sono in fiducia ed esprimono un buon livello di gioco ribattendo colpo su colpo e tenendo il punteggio in equilibrio (11-11). Bellissimo l’ace di Middleborn che fissa il punteggio sul 12-16, un lob che pizzica appena la linea di fondo con Montecchio tutto immobile. Bertolini decide di mischiare le carte ed ecco dentro Marcolina per Kosareva e Stocco per Giroldi, è proprio l’ultima entrata a riportare sotto S.lle Ramonda Ipag (17-19) con un ace millimetrico. È ancora il servizio ad essere fruttuoso per le castellane: questa volta è Gomiero a timbrare due volte consecutivamente e portare il punteggio in parità (21-21). La squadra di casa fa tutto bene e trova il vantaggio 23-22 con una straripante Brutti, ma sul più bello un’invasione ed una ricezione precaria delle castellane consegnano il set alle torinesi.

Secondo parziale che vede Chieri partire meglio ma Montecchio è vigile e si rifà subito sotto, trovando anche il vantaggio con un attacco in pipe di Gomiero (6-5). Sul 10-13 Bertolini vede troppi errori da parte della sua squadra e preferisce fermare la gara e sistemare alcuni meccanismi, appena rientrati ecco Gomiero trovare il punto. Il muro di Chieri continua funzionare a meraviglia e Akrari si sta trasformando in un ostacolo invalicabile ed un po’ tutte ci vanno a sbattere. Il match continua ad essere equilibrato, con Montecchio che si avvicina ma prontamente viene respinto indietro da Chieri, come per il punto numero 23 e 24 dove Angelina si oppone a muro due volte consecutive a Marcolina (21-24). Un errore al servizio della giovane Fontana chiude i conti per quanto riguarda il secondo set (22-25).

Nel terzo parziale nonostante molti errori da parte della formazione di casa, il punteggio non si dilata, anzi Montecchio trova anche il vantaggio 12-11 con un muro di Marcolina che può darle fiducia, vista la serata difficile in attacco. Montecchio sembra essersi scrollato di dosso la scimmia che l’ha accompagnato in questo terzo set e trova il vantaggio più ampio della serata 19-15 con Stocco sempre più incisiva e capitan Brutti in serata di grazia. Un ace di Kosareva fissa il punteggio sul 23-19, così Secchi chiama il time-out. Fiocco con un tocco morbido concede il primo set-point alle compagne ma Akrari prontamente annulla per ben due volte (24-22). Bel recupero di Fenera Chieri che dimostra tutto il suo valore ricucendo lo strappo e fermando il punteggio sul 24-24. Le squadre continuano a darsi battaglia, ma come nei precedenti set è un errore delle giocatrici di casa a consegnare il parziale alle avversarie (26-28).

Il tecnico ospite Luca Secchi a fine gara è soddisfatto della vittoria che mette al sicura la presenza di Chieri nei play-off: “Nonostante le emergenze degli infortuni siamo riusciti ad essere lucidi nei momenti di difficoltà ed a chiudere in fretta la gara, prima che diventasse complicata. Ora stiamo vivendo un momento un po’ particolare dove gli equilibri sono molto sottili. Questa partita ci permette di affrontare queste ultime gare con un po’ più di serenità e oliare gli ultimi meccanismi permettendo anche a Middleborn di ambientarsi”.

Marcello Bertolini a fine gara è amareggiato: “Peccato per il risultato finale, perché le ragazze meritavano almeno un set per quanto fatto vedere. Siamo sempre rimasti in partita ma nel terzo set abbiamo gettato al vento un grande occasione con tutti quei set-point annullati e con buoni attacchi non sfruttati. Non abbiamo mostrato la lucidità e la freddezza della scorsa settimana ed a muro Akrari ha dato una grande lezione a tutti quanti. Noi siamo mancati nelle palle rigiocate, abbiamo ricevuto bene ma non abbiamo rigiocato come bisognerebbe fare con avversari di questo calibro”.

ZAMBELLI ORVIETO – GOLEM OLBIA 3-0 (25-21 25-18 25-19) 
Torna a vincere e, soprattutto, a convincere la Zambelli Orvieto che dopo due tie-break riesce ad archiviare una pratica in tre set nel suo Pala-Papini regalandosi tre punti di estrema importanza. Le tigri gialloverdi infatti incassano la conferma dell’ottimo lavoro svolto ed effettuano un allungo nella classifica di serie A2 femminile, andando ad occupare l’ottava piazza solitaria in virtù dei risultati degli altri campi. Niente da fare per la Golem Olbia che veniva da un buon periodo e che da questo confronto in trasferta si aspettava di trovare punti utili ad avvicinare la conquista matematica della sua salvezza.

In avvio le squadre sono quelle annunciate, le ospiti schierano Cecconello al centro al posto di Barazza. Le padrone di casa partono arrembanti infilando i primi quattro punti, Montani è incontenibile (cinque colpi vincenti ed 83% offensivo) e va a segno anche dalla difesa (7-2). L’inversione di tendenza comincia con gli errori dalla banda e poi Melli sfrutta ogni pallone per cambiare il punteggio sul tabellone (10-13). Valpiani allora cambia strategia ed insiste in fast trovando risposte concrete da Mio Bertolo che aggancia sul 17-17. Nel finale le rupestri risolvono qualche palla difficile, Ciarrocchi entra e difende consentendo a Grigolo di siglare l’uno a zero.

Alla ripresa le ricezioni di Rocchi (86% di positività) e le sue difese attente consentono alle locali di avere più opportunità in contrattacco, invito raccolto da Montani al centro e Grigolo di banda (altre sei volte a segno) che mettono a terra gli attacchi e pongono a distanza le rivali (13-7). Le sarde non perdono la fiducia e con l’efficacia di Uchiseto e Bartolini recuperano prograssivamente e si riportano nella scia (17-16). Tanto basta a suonare il campanello d’allarme, Ginanneschi fa ripartire le orvietane che in breve raddoppiano.

La terza frazione vede inizialmente in evidenza Mio Bertolo a rete, è lei a sbloccare il punteggio (10-7). Le isolane reagiscono ma la concentrazione della Zambelli resta altissima e con la solita coppia Grigolo – Montani il margine di vantaggio aumenta (17-12). Nessun sussulto nel finale con Ginanneschi che inchioda a terra la palla della vittoria e fa esplodere il Pala-Papini.

Passo importante ma non decisivo poiché per tagliare il traguardo tanto agognato ci saranno ora da affrontare in sequenza proprio Ravenna, in trasferta mercoledì, e Club Italia, in casa domenica, per un finale di marzo a dir poco scoppiettante.

L’allenatore delle orvietane Matteo Solforati sottolinea la grande concentrazione: “Era importante ritrovare la vittoria da tre punti, l’obiettivo play-off resta aperto ma sarà una settimana di fuoco e solo dopo la prossima domenica si potranno fare calcoli più precisi, anche se poi ogni volta che abbiamo fatto i conti non sono mai tornati. Bisognerà aspettare che cada l’ultimo pallone in terra”.

Il coach delle sarde Pasqualino Giangrossi ha parole di elogio per le avversarie: “Abbiamo giocato male dovendo rinunciare ancora a Barazza che è un elemento importante in mezzo al campo, anche Uchiseto e Spinello hanno avuto una giornata storta. Non ci possiamo permettere di regalare tre elementi come questi a nessuna avversaria. L’inizio della gara non era stato malvagio, siamo rimasti alla pari sino al 22-22 nel primo set ma poi la stanchezza del viaggio si è fatta sentire. Merito comunque ad Orvieto che pur messa in difficoltà è riuscita sempre a reagire”.

VOLLEY SOVERATO – GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA 3-0 (25-13 25-14 25-17) 
Conquista i tre punti il Volley Soverato che liquida in un’ora esatta la pratica Golden Tulip Volalto Caserta al “Pala Scoppa”, ancora chiuso al pubblico per lo svolgimento dei lavori. La squadra di coach Barbieri, dopo la sconfitta di Ravenna, aveva la necessità di ritrovare il successo pieno per mettere altro fieno in cascina e rafforzare la posizione playoff. Cinquantuno i punti ad oggi delle biancorosse del presidente Matozzo che però, ancora, non sono matematicamente approdate alla zona spareggi promozione, con la gara di oggi che era importante per muovere la classifica e respingere gli attacchi delle squadre subito dietro alle ioniche. Passiamo al match contro le campane.

Padrone di casa in campo con Pizzasegola al palleggio e Mc Mahon opposto, Bertone e Frigo coppia centrale, in banda capitan Donà e Alexa Gray con Cecchetto libero; coach Madonna per Caserta risponde con Manig e Denysova a formare la diagonale, al centro Mabilo e Tajè, schiacciatrici Cvetnic e Silotto con libero Barone. Gara che inizia con le locali subito avanti nel punteggio, 7-4, con la Volalto che lotta su ogni pallone, dimostrando di non esser certo arrivata in Calabria per fare la semplice comparsa. Campane, infatti, a meno due, 10-8 con Soverato che regala in pratica due punti. Riprende a macinare punti la squadra di casa, 16-11, con ace sporco di Bertone; arriva il primo time out per le ospiti. Al rientro in campo, allunga ancora la squadra di coach Barbieri, 19-12, e porta a casa il set con il punteggio di 25-13 grazie al punto di Alexa Gray.

Parte forte Soverato nel secondo set ed è subito avanti 6-1 costringendo coach Madonna al time out. La Volalto tenta di accorciare il distacco e poco dopo il ritardo è di tre punti con Soverato avanti 10-7. Attacco murato a Donà e Caserta si avvicina ancora. Dentro Gajewska e Taborelli per Pizzasegola e Mc Mahon sul punteggio di 11-9 Soverato. Nuovo time out per la Volalto, sotto 13-9. Spingono adesso Cecchetto e compagne che allungano 19-9. Il parziale è in pugno al Soverato che chiude 25-14 con punto di Serena Bertone portandosi sul due a zero nel computo set.

Le padrone di casa nel terzo gioco conducono nella prima parte 6-4 e 10-5 con Caserta che nonostante tanto impegno non riesce a contrastare le più quotate e forti avversarie. Volalto che in ogni caso non si arrende e arriva anche il primo time out dell’incontro per coach Barbieri sul 12-9. E’ Gray ad allungare per Soverato che adesso ha un vantaggio di cinque punti, 15-10 e cerca di affrettare i tempi e chiudere i conti. Mantiene alto il ritmo la squadra di Barbieri e così Bertone e compagne chiudono il set 25-17 con punto di Mc Mahon conquistando tre punti importanti.

P2P GIVOVA BARONISSI – UBI BANCA SAN BERNARDO CUNEO 0-3 (20-25 26-28 18-25) 
Terza sconfitta consecutiva, la seconda senza punti, per la P2P Givova che lotta contro Cuneo, nuova capolista della serie A2, “rischia” di riaprire i giochi nel secondo set perso solo ai vantaggi (26-28) ma alla fine si arrende alla corazzata piemontese che passa in tre set al Palasemprefarmacia.it di Capriglia. Mancano quattro giornate alla conclusione della regular season e mercoledì 21 marzo la P2P riposerà per bilanciare il numero dispari di partecipanti al campionato. Nel frattempo Marsala, penultima a -11 da Baronissi dopo la sconfitta al tie break contro Trento, farà visita a Cuneo. La P2P Givova ritornerà in campo il 25 marzo alle ore 16 contro Mondovì.

La cronaca. Il mani fuori di Mendaro Leyva spezza l’inerzia di Cuneo, subito avanti 0-3 con Vanzurova, Borgna e Segura. La P2P Givova è sempre ad un passo, ma nei momenti del possibile aggancio la regista ospite Dalia si affida alle sue bocche da fuoco, che non la tradiscono. Accade anche sul 13-14. Dopo il bel muro di Avenia che insieme alla pipe di Moneta cancella i tre errori consecutivi di Mendaro, Cuneo rimedia con le sue fuoriclasse straniere: Vanzurova e Segura a turno bucano la difesa irnina (16-19). Chiude Vanzurova: suo il bolide del 20-25, dopo 22’53” di gioco. La giocatrice della Repubblica Ceca autrice di 11 punti al termine del primo set.

Equilibrio nel secondo parziale, fino al 15-14 P2P Givova (e time out Cuneo). Baronissi è nel set perché Mendaro Leyva migliora la propria percentuale realizzativa, perché si illuminano con maggiore frequenza le mattonelle delle centrali Travaglini e Strobbe, infine perché Cuneo concede tre errori punto in attacco. Nonostante la rara e generosa concessione ospite, la P2P Givova non scappa via perché a propria volta regala tre errori in battuta (17-17). Frazione di gioco in equilibrio fino al 22 pari. Poi Cuneo “strappa” e scappa, complice gli errori di Mendaro da posto 2 e di Strobbe in fast. Proprio Strobbe, però, mura Segura e al ritorno in campo dopo il time out Avenia piazza il secondo muro. Si va ai vantaggi e la P2P si ritrova avanti 25-24, dopo l’attacco out di Vanzurova. Beneficia pure del contrattacco ma Victoria Lopez spara out. Viene di nuovo servita da Avenia e subisce il muro del 25-26 (entra Qurachioni). Nel nuovo contrattacco, Avenia sceglie Mendaro Leyva che fa centro. E’ l’ultimo sussulto, prima che Cuneo rimetta la freccia (26-28). Vanzurova a quota 20 dopo due parziali, nella P2P Mendaro con 11.

Tre punti consecutivi di Quarchioni, due dei quali in battuta, ridestano la P2P Givova che dimezza lo svantaggio: da 13-19 a 16-19 nel terzo parziale. Non basta, anzi Cuneo riparte di slancio, macina punti su punti e dispone di otto palle match dopo la conclusione vincente di Vanzurova. La P2P ne annulla due ma sbaglia la battuta con Moneta (18-25).

Il commento post gara è affidato a Strobbe e Moneta, capitano e vice capitano della P2P. “Cresce il rammarico per aver gettato alle ortiche il secondo set che avevamo quasi in pugno e che, se fosse stato vinto, avrebbe probabilmente potuto proiettarci verso una serata diversa. Adesso riposeremo un turno e poi dovremo concentrarci sulla sfida al Mondovì, altro avversario ostico. Il calendario non ci tende una mano ma noi vogliamo comunque lasciare un buon ricordo al nostro pubblico per non disperdere quanto di buono fatto fino alla trasferta di Chieri”. Le fa eco Moneta: “Nel secondo set abbiamo avuto paura di vincere e abbiamo sbagliato le cose semplici. Cuneo ne ha approfittato perché è una squadra esperta che non è in cima alla classifica per caso”.

“Una vittoria molto importante – dichiara Andrea Pistola, coach dell’UBI Banca S.Bernardo Cuneo –, arrivata al termine di una partita non bellissima sotto alcuni punti di vista, ma in trasferte lunghe e impegnative come questa l’importante è il risultato, che è arrivato. Dopo sei vittorie consecutive il morale ovviamente è alto, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo per esprimerci allo stesso modo sia in casa che in trasferta: oggi abbiamo approfittato di una prova superlativa di Vanžurová, ma dobbiamo migliorare per essere pronti in questo finale di stagione, a partire dalla partita difficilissima a Collegno, in programma mercoledì sera”.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 30^ GIORNATA
Sabato 17 marzo, ore 17.00

Club Italia Crai – Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-1 (25-23, 25-18, 19-25, 25-21)
Sabato 17 marzo, ore 20.30
Savallese Millenium Brescia – Bartoccini Gioiellerie Perugia 3-0 (25-14, 26-24, 25-15)
Delta Informatica Trentino – Sigel Marsala 3-2 (25-19, 25-22, 15-25, 18-25, 15-12)
Domenica 18 marzo, ore 17.00
Battistelli S.G. Marignano – Barricalla Collegno 2-3 (21-25, 25-19, 17-25, 25-21, 14-16)
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Fenera Chieri 0-3 (23-25, 22-25, 26-28)
Zambelli Orvieto – Golem Olbia 3-0 (25-21, 25-18, 25-19)
Volley Soverato – Golden Tulip Volalto Caserta 3-0 (25-13, 25-14, 25-17)
P2P Givova Baronissi – Ubi Banca S.Bernardo Cuneo 0-3 (20-25, 26-28, 18-25)
Riposa: LPM Bam Mondovì 

LA CLASSIFICA
Ubi Banca San Bernardo Cuneo 64; Savallese Millenium Brescia 63; Lpm Bam Mondovì 62; Fenera Chieri* 59; Battistelli S.G. Marignano 57; Delta Informatica Trentino* 56; Volley Soverato 51; Zambelli Orvieto 47; Club Italia Crai 46; Barricalla Collegno 46; Conad Olimpia Teodora Ravenna 44; P2P Givova Baronissi* 29; Golem Olbia* 26; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 25; Bartoccini Gioiellerie Perugia 19; Sigel Marsala 18; Golden Tulip Volalto Caserta 8.
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