Palermo: dipendente comunale si faceva sostituire da marito e figli, arrestata

Palermo, 19 mar. (AdnKronos) – Una donna, addetta alle pulizie del Comune di Baucina, piccolo centro del palermitano, invece di andare al lavoro timbrava il badge e andava via per effettuare commesse personali oppure si faceva sostituire dal marito o dai figli. Ma la donna, A.M. L.B. di 54 anni, è stata scoperta e arrestata con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsa attestazione in servizio e denunciato in stato di libertà, per i medesimi reati, il marito ed i figli della donna. “Dopo numerosi servizi di osservazione, effettuati anche con l’ausilio di videoriprese, i Carabinieri hanno accertato che l’impiegata comunale, addetta ai servizi di pulizie del Comune di Baucina, si assentava sistematicamente dal posto di lavoro – dicono gli inquirenti – L’impiegata era solita effettuare la vidimazione del badge in corrispondenza degli orari di inizio e fine servizio, senza tuttavia intrattenersi nel palazzo municipale, per svolgere le proprie mansioni”. I militari hanno accertato che, in numerose occasioni, la donna “non si recava affatto presso la sede del Municipio, lasciando che andassero, al suo posto, il marito o uno dei due figli, i quali, nella circostanza, provvedevano fraudolentemente alla registrazione della sua presenza mediante timbratura del cartellino”. Le indagini hanno permesso di accertare, inoltre, che gli stessi familiari, in alcune circostanze, “al fine di dissimulare la presenza dell’impiegata, accedevano all’interno degli uffici orario di chiusura ed in pochi minuti effettuavano superficiali pulizie dello stabile, come svuotare i cestini e spazzare l’androne del palazzo municipale”.
L’impiegata, dopo le formalità di rito, è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo, al termine del quale l’arresto è stato convalidato ed è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Baucina.



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