MotoGp – Lorenzo e quello spaventoso retroscena sulla caduta: “ero senza freni e rischiavo di schiantarmi col muro. Ecco cosa hanno notato ai box”

Jorge Lorenzo LaPresse/AFP

Esordio amaro per Jorge Lorenzo: il maiorchino racconta la sua caduta al Gp del Qatar

La nuova stagione è iniziata così come è finita la vecchia per Jorge Lorenzo, con una caduta. Dopo lo scivolone nel Gp di Valencia dello scorso ottobre, il maiorchino anche oggi, alla prima gara dell’anno, in Qatar, ha assaggiato la ghiaia, a 10 giri dal termine della corsa. Non inizia dunque col piede giusto il 2018 per Lorenzo, che vede invece il suo compagno di squadra trionfare con una prestazione strepitosa. Jorge Lorenzo, nel post gara, ha analizzato la sua caduta, spiegando anche che senza di quella avrebbe potuto lottare anche per la vittoria. Il ducatista spagnolo ha così spiegato a GpOne cosa è successo oggi in gara:

“Al secondo giro, arrivato in fondo al rettilineo, ho avuto un problema al freno anteriore nella seconda parte della frenata. Ho cercato quindi di frenare maggiormente con il freno posteriore; nel giro in cui sono caduto avevo già avvertito alla prima frenata qualcosa che non andava, ma alla curva quattro mi sono trovato senza freni. Stavo andando ad alta velocità contro il muro,  così dopo aver provato a pinzare ho dovuto optare per la caduta. Quando la moto è tornata al box, hanno notato che vi era solo una pastiglia e non due. Sono andati a vedere alla curva quattro se c’era l’altra ma non l’hanno trovata. In questo momento quindi non possiamo dire di chi sia la colpa o perché è successo, confido in Ducati per capire. E’ stato un fine settimana strano non solo per questa disavventura, dato che abbiamo sofferto per parecchi problemi come ad esempio l’elettronica. Sono fortunato a non essermi fatto nulla, se fosse successo alla prima curva a 300 km/h la cosa sarebbe stata diversa. In partenza ho avuto difficoltà nel tenere la ruota anteriore a terra e dunque ho dovuto rimontare. Stavo cercando di gestire la frenata, e negli ultimi giri stavo recuperando su chi avevo davanti, e quando sono caduto ero in procinto di attaccare Iannone. Ieri avevo detto che tutto era possibile, e visto come stavo recuperando non era impossibile un buon piazzamento o la vittoria; nella seconda parte di gara credo che sarei potuto migliorare ancora. La carena? Ho potuto provare sia quella con le ali che senza, ma ancora devo decidere la strada da intraprendere prossimamente”



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