Miami Open – Kokkinakis, il retroscena dopo il successo: “Federer mi ha allenato a Dubai. Il pubblico mi urlava d tutto ma…”

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Dopo il clamoroso successo su Federer, Thanasi Kokkinakis ha rivelato alcuni particolari retroscena sul match giocato contro lo svizzero

Ieri notte Thanasi Kokkinakis ha firmato la vittoria più importante della sua carriera. Il giovane australiano ha battuto in tre set Roger Federer, all’esordio nel Miami Open. Sconfitta che é costata davvero caro a Federer, costretto a rinunciare anche al numero 1. Nel post match Kokkinakis ha raccontato alcuni retroscena sul suo rapporto con Federer e sul match di ieri notte:

“mi avevate chiesto quale fosse il mio obiettivo per la partita. Non era quello di vincere qualche game o di essere competitivo. Mi sono dato una chance legittima. Ho dovuto soltanto fare il mio gioco. All’inizio avevo un po’ di fretta. Ovviamente Roger ti mette tanta pressione, restrige il campo, non gioca come fanno molti giocatori. Sul piano di gioco lui è molto diverso e migliore. C’è voluto un po’ di tempo per adattarsi. Poi quando la partita è andata dalla mia parte, ho iniziato a fare ciò che dovevo. Ero in controllo di più punti da fondo grazie al dritto, e tutto questo senza servire molto bene, che la dice lunga sul mio gioco […] Federer è super gentile con me. Mi ha invitato ad allenarci insieme a Dubai un paio di volte. Mi ha sostenuto. Sono stato tutto orecchie per ciò che pensava del mio gioco e di come dovevo applicarlo. È pazzesco condividere il campo con lui e ottenere una vittoria così grande sul centrale. Nel tie-break sono rimasto solido. Il pubblico era per Federer. Ci sono state tante chiamate, alcune di esse fastidiose dal pubblico. Cercavo di essere impassibile, sentivo cose assurde. Quando sono entrato in campo non c’è stato un grande clamore. Quando è entrato lui, il pubblico era impazzito”



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