Retroscena Matuidi, le ‘curiose’ rivelazioni del francese: “ecco cosa ti fanno alla Juve se fai cinque minuti di ritardo”

Matuidi Matuidi - LaPresse/Alfredo Falcone

Nel corso di un’intervista Blaise Matuidi ha svelato le differenze che ha trovato tra il Paris Saint-Germain e la Juventus, raccontando un piccolo retroscena

Matuidi, Juventus

LaPresse/Fabio Ferrari

Nuova vita in bianconero per Blaise Matuidi che, dal momento del suo approdo alla Juventus, ha completamente cambiato stile e modo di allenarsi. Tante le differenze rispetto al periodo al Paris Saint-Germain, club che ha deciso di lasciare per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera in Italia. Il centrocampista transalpino ha parlato del suo momento nel corso di un’apparizione televisiva a Canal Football Club, soffermandosi anche sul prossimo impegno europeo contro il Real:

“E’ una grande squadra, l’avversario più difficile che ci potesse capitare visto che sono i campioni d’Europa. Saranno due grandi partite. La prima sarà in casa e dobbiamo cercare di vincerla, abbiamo le qualità per riuscirci. Ho chiesto io di andare via, volevo scoprire cose nuove, ma penso che la mia scelta abbia fatto comodo anche al PSG, che ha avuto la possibilità di far giocare Rabiot. Rispetto a prima, fisicamente mi sento più forte. Quando ero a Parigi, a volte, non andavo neanche in palestra. A Torino, invece, se fai cinque minuti di ritardo ti vengono a prendere. All’inizio ti sembra di essere sfinito, poi ti abitui al duro lavoro. Fisicamente mi sento più forte ed è grazie al lavoro svolto in questi ultimi sei mesi. Sto migliorando nonostante la mia età”.

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