Dall’addio di Sabatini al proprio futuro, Spalletti fa chiarezza: “i rinnovi non contano nulla, allenerò l’Inter anche l’anno prossimo”

Spalletti Spalletti - LaPresse/AFP

L’allenatore dell’Inter ha parlato in conferenza stampa delle dimissioni di Sabatini e del suo futuro, sottolineando di vedersi in nerazzurro anche nella prossima stagione

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L’Hellas Verona prima, il derby contro il Milan poi: sono giorni intensi per l’Inter che si prepara ad un ciclo di partite importante e al tempo stesso delicato. Il club nerazzurro ha messo nel mirino come obiettivo stagionale la qualificazione alla prossima Champions, un traguardo da non fallire per tornare finalmente nell’Europa che conta dopo un lungo periodo di assenza. Spalletti ci crede e si fida dei suoi uomini, come sottolineato nel corso della conferenza stampa della vigilia del match contro i gialloblu. Oltre che sulla partita, l’allenatore nerazzurro ha parlato anche dell’addio di Walter Sabatini che, da pochi giorni, non è più il coordinatore tecnico di Suning:

“Chiaro che le sue dimissioni hanno fatto rumore, soprattutto per il valore della persona. Personalmente sono molto dispiaciuto, lo conosco bene e so la qualità che ha personalmente oltre che professionalmente. Detto questo però voglio dire che le sue dimissioni non lasciano eredità, nel bene e nel male. Chi è dell’Inter deve mettere l’Inter davanti a tutto e crederci. E’ un personaggio che ha la sintesi che da battaglia, ho una bella definizione e la dirò a lui quando verrà a salutarmi”.

Spalletti poi ha parlato anche del suo futuro sulla panchina dell’Inter, sottolineando che, come da contratto, rimarrà nella società di Suning anche l’anno prossimo:

“Io non sono a scadenza di contratto, oggi si è iniziato a fare il programma per gli Stati Uniti, io sarò l’allenatore dell’Inter il prossimo anno. I prolungamenti di contratto? Servono a far venire fuori un po’ di clamore ma non contano niente. Io faccio il contratto per non mettere in difficoltà me stesso e la società, ma non ci sono problemi. Se mi aspetto di avere nella rosa della prossima stagione Cancelo e Rafinha? E’ una cosa che vedremo strada facendo, come faremo con i giocatori forti che abbiamo dato via perché qui non siamo riusciti a dargli la giusta rotta. Li valuteremo, ci sono molte cose che ci piacciono di questi calciatori. Mancano ancora un po’ di partite e tutto può succedere”.

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About Ernesto Branca (28906 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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