Imprese: borsa manager a livelli pre-crisi, chi cambia azienda guadagna 20% in più

Roma, 20 mar. (AdnKronos) – Il mercato del lavoro degli executive è tornato ai livelli precedenti alla crisi finanziaria esplosa nel 2008. E’ quanto emerge da una ricerca di Villa Partners Executive Search. ‘Le dinamiche salariali per le prime linee di manager sono di nuovo molto tese – spiega Vittorio Villa, Managing partner di Villa & Partners Executive Search – perché, con la ripresa degli investimenti in Italia, i candidati sono diventati più selettivi e il premio al rischio per cambiare lavoro è tornato al 20%, mentre negli anni recenti l’aumento del compenso non andava oltre il 5-8%”.
‘Nel sistema c’è un alto livello di liquidità – continua Villa – il rischio paese è considerato fino a oggi moderato e gli investitori non mancano e alimentano un vivace mercato di fusioni e acquisizioni. In questa situazione, i profili manageriali apicali diventano una risorsa scarsa e incrementano notevolmente il loro potere negoziale”.
Nel nuovo scenario di ripresa economica, i manager, quando cambiano lavoro, puntano a ottenere un consistente incremento retributivo, che può arrivare al 15-20% solo sulla componente economica, senza contare i vari benefit, stock option e altri elementi non monetari che possono entrare nella trattativa, come, per esempio, i contributi alla ricollocazione per la casa e la scuola per i figli, polizze sanitarie, corsi di formazione, convenzioni per le vacanze.

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