Giustizia: pm Di Matteo, degenerazione correntizia sotto gli occhi di tutti

Palermo, 19 mar. (AdnKronos) – “Dobbiamo preservare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. Così, Antonino Di Matteo, pm della Dna a un convegno presso la facoltà di giurisprudenza. “La magistratura – denuncia – purtroppo ha mutuato la peggiore politica negli odiosi sistemi per la spartizione del potere. La degenerazione del cosiddetto sistema correntizio, quindi dell’autogoverno della magistratura, è sotto gli occhi di tutti. E non è accettabile che questo sistema si perpetui. A mio parere c’è un rischio che è stato implementato dall’entrata in vigore dalla nuova legge di ordinamento giudiziario che ha disegnato in maniera eccessivamente gerarchica gli uffici inquirenti della Procura. Concentrare troppi poteri nelle mani degli uffici, in un sistema in cui la nomina dei capi risente delle correnti e delle influenze politiche, significa di fatto comprimere l’aiutonomia della magistratura”.

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