F1, Vettel ‘smonta’ Mercedes e Red Bull: “impressionanti le loro simulazioni di gara? Vi è sfuggita una cosa importante…”

Vettel AFP/LaPresse

Sebastian Vettel ha parlato dei risultati ottenuti dalla Ferrari nelle due sessioni di test di Barcellona, soffermandosi poi sulle simulazioni di gara di Mercedes e Red Bull

AFP/LaPresse

Tanto lavoro e ottimi risultati, è questa la sintesi delle due sessioni di test svolte dalla Ferrari sul circuito di Barcellona. Ottimo sia il riferimento cronometrico con le nuove hypersoft, che l’affidabilità della nuova SF71-H, apparsa solida nel corso dei 4.323 Km percorsi da Raikkonen e Vettel. Proprio il pilota tedesco ha parlato al sito della Ferrari dei dati ottenuti e delle sue sensazioni al volante, soffermandosi anche sulle simulazioni di gara svolte da Mercedes e Red Bull:

“Credo che la nostra SF71H sia una buona base da cui partire. Ora lavoreremo sullo sviluppo per esplorarne e migliorarne ancora il potenziale. Ho molta fiducia nella squadra, conosco le capacità e la dedizione dei ragazzi di Maranello. Abbiamo fatto un buon lavoro in termini di distanza percorsa, coprendo in totale 4.323 Km. Da parte mia ne ho fatti 875 in un giorno, l’equivalente di 188 giri, e un totale di quasi tremila. Non abbiamo avuto nessun vero problema sulla macchina, e mi sono anche divertito a guidarla. I nostri avversari, Mercedes e Red Bull, hanno usato un solo tipo di pneumatico per la simulazione di gara. Questo non si può fare in un vero Gran Premio, e ha un’influenza sulle strategie e sul risultato finale. Blistering? Penso sia normale che, dopo i primi giorni di test, ogni squadra cerchi di portare il fornitore di gomme nella direzione che più si adatta alla propria vettura. Da parte nostra, pensiamo che la Pirelli abbia fatto un buon lavoro con la sua gamma di mescole. Non vedo l’ora di essere in Australia, perché quando saremo là scenderemo tutti in pista nelle medesime condizioni. E come ho detto prima, ho fiducia nella nostra macchina”. 

L’anno scorso il comportamento di Vettel a Baku è stato molto criticato, così come la manovra di Singapore, il tedesco però guarda avanti:

Tutti possono giudicare chi commette errori. Certo, non si dovrebbero superare certi limiti, ma a volte nella vita succede, se ciò non accadesse io penso non sarebbe vita. Tutti possono giudicare e formarsi un’opinione, la vita va avanti. Singapore non è stata facile da digerire perché la gara avrebbe potuto finire molto meglio, è stata dura da accettare. È andata così. Si poteva fare meglio? Ce lo si può chiedere sempre. Ma è successo. Hamilton? Lewis è un quattro volte iridato, uno dei migliori della Formula 1. È un rivale in pista, non nella vita. Onestamente non mi importa contro chi gareggio, ma è ovvio che se batti Hamilton o Alonso in definitiva è meglio e ti fa essere orgoglioso. È noto l’elevatissimo livello di Lewis o Fernando”.

 

Leggi anche —> La Ferrari pronta ad accogliere un… (altro) Ferrari: colpo di scena a Maranello, Enzo junior strizza l’occhio al Cavallino

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery