F1, la Ferrari omologa il ‘motore 1’ per il Gp d’Australia: ma spunta già un handicap che mette in allarme il Cavallino

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La Ferrari ha omologato per il Gp d’Australia il motore 062 EVO, che dispone di 10 cavalli in più di quello dell’anno scorso ma presenta un handicap di non poco conto

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Ormai i giochi sono fatti, le monoposto sono pronte per scendere in pista a regalare le prime emozioni del Mondiale 2018 di Formula 1. Il Gp d’Australia parte già questa notte, con la conferenza stampa che anticipa il debutto in pista dei team che avverrà venerdì per le attese prove libere. La Ferrari non si è fatta trovare impreparata e, nella scorse ore, ha omologato il motore 1 che spingerà le SF71-H di Vettel e Raikkonen sul circuito dell’Albert Park. La power unit 062 EVO disporrà di 10 cavalli in più rispetto al propulsore della scorsa stagione, oltre ad una maggiore affidabilità che dovrà permettergli di durare non più cinque Gran Premi, ma ben sette. Nel corso dell’inverno, i tecnici diretti da Corrado Iotti hanno lavorato sul sistema di sovralimentazione, alleggerendolo con l’obiettivo di assicurare una maggiore spinta con un minore tempo di risposta e una più efficiente ricarica di energia elettrica con la MGU-H.

Vettel

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L’aumento delle prestazioni e quello del peso minimo (dovuto all’introduzione dell’halo) hanno tuttavia causato un aumento dei consumi del motore della Ferrari, un handicap che condizionerà le strategie di gara a partire da domenica. Per il team di Maranello, dunque, dovrebbe trattarsi di una partenza in sordina in vista dell’arrivo della nuova testata, che dovrebbe essere pronta per il motore 2, power unit più prestazionale della precedente con cui la Ferrari proverà a sferrare l’attacco decisivo alle Mercedes, con la speranza che la situazione non sia già compromessa.

 

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