Agrigento: estorsione ai dipendenti, candidato M5S condannato a due anni

Palermo, 22 mar. (Adnkronos) – L’imprenditore agrigentino Fabrizio La Gaipa, primo dei non eletti del M5S alle scorse elezioni regionali, è stato condannato a due anni di reclusione, con la condizionale, con l’accusa di estorsione ai suoi dipendenti di un noto albergo di San Leone, dai quali avrebbe preteso la restituzione di una parte dello stipendio versato in busta paga. L’uomo, che era stato arrestato nel novembre scorso, ha patteggiato la pena. Il Gip di Agrigento, Alessandra Vella, ha condannato, sempre con il patteggiamento, a un anno e otto mesi, il fratello dell’imprenditore, Salvatore La Gaipa di 46 anni.  La Gaipa era finito agli arresti domiciliari il 14 novembre dello scorso anno dopo l’accusa di tre dipendenti che lo avevano pure registrato a sua insaputa. I legali dell’imprenditore, a dicembre, dopo il rigetto da parte del Tribunale del Riesame dell’istanza di revoca della misura cautelare, hanno concordato con il pubblico ministero Gloria Andreoli, di patteggiare una pena compresa entro i due anni di reclusione e con il beneficio della sospensione condizionale. Alla fine, la pena concordata con la Procura della Repubbica è stata di 2 anni per Fabrizio La Gaipa e di 1 anno e 8 mesi per il fratello Salvatore. I La Gaipa non solo hanno ammesso i fatti ma, nel frattempo, anche risarcito le vittime. L’imprenditore, dopo l’arresto, era stato sospeso dal M5S.

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