Samsung Galaxy Volley Cup A2 – Mondovì asfalta Collegno ed è prima in solitaria

Samsung Galaxy Volley Cup A2: Mondovì scrive 3-0 su Collegno ed è prima da sola, la Battistelli cade a Cuneo al quinto set. La Savallese batte Chieri e la supera al terzo posto, Zambelli a caccia dei Play Off. Sorpasso Golem su Perugia, Caserta torna al successo e aggancia Marsala

UBI BANCA SAN BERNARDO CUNEO – BATTISTELLI S.G. MARIGNANO 3-2 (25-20 22-25 25-23 21-25 15-8) 

L’UBI Banca S.Bernardo Cuneo sconfigge al tie-break la capolista Battistelli S.G. Marignano: una vittoria importante all’esordio casalingo di coach Pistola, ottenuta al termine di un match ricco di emozioni, disputato dinnanzi al pubblico delle grandi occasioni accorso al Pala UBI Banca per tifare le biancorosse. Dalla panchina cuneese coach Pistola manda in campo Dalia in regia, Vanžurová nel ruolo di opposto, Mastrodicasa e Guidi centrali, Borgna e Segura in banda, Caforio libero. Coach Saja risponde con Battistoni al palleggio con Zanette a completare la diagonale, Casillo e Caneva al centro, Markovic e Saguatti schiacciatrici, Gibertini libero. La gara si apre punto a punto, con Cuneo che dopo aver allungato nelle fasi iniziali va sotto per la prima volta sul 10-11: immediato il time-out richiesto da coach Pistola. Le biancorosse pareggiano i conti e si portano avanti 16-14, costringendo coach Saja al primo break della gara. Il time out non ha l’esito sperato dalle ospiti, Cuneo continua ad allungare e sul 18-14 nuovo minuto per la Battistelli. Dalia e compagne sfruttano bene i turni al servizio così come un muro efficace: il punto del 25-20 arriva a firma di Guidi (1-0), esordiente al Pala UBI Banca. Nel secondo set la Battistelli ritorna in campo con le giuste motivazioni e spinge sull’acceleratore: sul 6-9 coach Pistola richiama in panchina le sue ragazze. Gli attacchi di Segura e Vanžurová spingono le cuneesi al pareggio (13-13) dopo una fase di gioco caratterizzata da scambi di alto livello tecnico. Cuneo rimane punto a punto sino a quota 17, poi è la Battistelli a siglare un break di tre punti: sul 17-20 secondo minuto richiesto da Cuneo. L’intensità di gioco delle romagnole non cala, raggiungendo il 19-24. Due match point annullati dalle biancorosse ed arriva il time out di coach Saja. Il tempo di un errore in attacco delle ospiti e nuovo minuto sul 22-24. Il punto conclusivo porta però la firma di Zanette: 22-25 (1-1).  La partenza del terzo set è bruciante: Dalia e Vanžurová portano l’UBI Banca S.Bernardo sul 4-0, immediato il t.o. di coach Saja. Padrone di casa che mantengono invariato il distacco sino al 10-6, poi Battistelli riduce il divario sino ad un solo punto (11-10): Cuneo trova però le energie necessarie per riportarsi sul 14-10, secondo t.o. del set per Saja. Le ospiti rientrano in campo con le giuste contromisure e siglano tre punti consecutivi: sul 14-13 minuto richiesto da coach Pistola. Cuneo stringe i denti e, spinta dal suo pubblico, torna sul 20-16. Le ospiti rimangono agganciate al set e sul 20-18 arriva anche la seconda chiamata per coach Pistola. La Battistelli torna ad una lunghezza (22-21), poi le padrone di casa chiudono sul 25-23 grazie ad una ‘bordata’ di Vanžurová (2-1). La quarta frazione si apre con la Battistelli in fuga (0-2), Cuneo pareggia a quota tre, poi il nuovo allungo delle ospiti: sul 5-8 il primo minuto richiesto dalla panchina biancorossa. Ancora le romagnole ad imporre il ritmo (6-10) e Cuneo brava nel non lasciare troppo spazio alle rivali ritrovando il pareggio sul 12-12: immediato il minuto di coach Saja. Sul turno al servizio di Vanžurová Cuneo trova il primo vantaggio del set (19-18) e Saja sfrutta anche il secondo time out. Pochi accesi scambi ed il punteggio viene ribaltato: 21-22, ora è coach Pistola a fermare il gioco. Cuneo non riesce a ritrovare le fila del gioco e la Battistelli raggiunge il tie-break chiudendo 21-25 (2-2). Il quinto set trova il primo break cuneese grazie ad un ace di Segura seguito dal punto di Vanžurová: time out di coach Saja sul 4-1. I muri di Guidi e Borgna portano Cuneo sul 6-2, con il cambio campo che arriva sull’8-3. Cuneo è ora padrona del campo e allunga sino al 13-7 grazie ad una buona prova a muro, prima di assicurarsi la vittoria 15-8 (3-2). Queste le dichiarazioni del coach dell’UBI Banca S Bernardo Cuneo, Andrea Pistola:

“Abbiamo lavorato molto in settimana sull’intensità e la mentalità da avere soprattutto in fase difensiva. Ci sono ancora aspetti da migliorare, in primis in attacco, che ci hanno impedito di fare bottino pieno. Non siamo stati né cinici né fortunati in alcune situazioni nel finale di quarto set, ma onore alla Battistelli che ha dimostrato di meritare le posizioni di vertice di questo campionato. Sono comunque contento per la vittoria e per la mentalità messa in campo dalle ragazze”.

SAVALLESE MILLENIUM BRESCIA – FENERA CHIERI 3-1 (26-24 22-25 29-27 25-15)
Nella settima giornata del girone di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup di serie A2 la Savallese Brescia cala il tris, dopo i successi su Collegno ed Orvieto, supera il Fenera Chieri in una bellissima partita conquistando il terzo posto in classifica, dietro a Mondovì e San Giovanni Marignano. Sugli scudi Decortes (20 punti), Villani (18) e Dailey (17) per il Fenera bene la centrale Arkrari con 21 palloni messi a terra. Coach Enrico Mazzola conferma la formazione titolare di Orvieto con Prandi e Decortes a formare la diagonale, Dailey e Villani in posto 4, centrali Veglia e Gioli e libero Parlangeli. Le torinesi, guidate da Luca Secchi rispondono con De Lellis in regia, Manfredini opposta, Angelina e Perinelli ai lati, Lualdi ed Akrari al centro, libero Bresciani. Primo set equilibrato nei scambi d’apertura. Chieri prende qualche punto di vantaggio (3-5), un errore la servizio di Perinelli ed un attacco di Decortes ristabiliscono la parità (5-5). L’opposta bergamasca porta in vantaggio la Savallese (6-5), la Fenera pareggia i conti con De Lellis (8-8). Le ospiti tentano la fuga sul 10-12, grazie ad Angelina, Brescia risponde prontamente con Gioli, pareggia i conti con un attacco out di Perinelli e si riporta in vantaggio con Villani (13-12). La Savallese mantiene un margine di due lunghezze (Decortes, 16-14). Sul 18-16 per Brescia Secchi ferma il gioco. Il time out non scuote la formazione ospite: la Savallese allunga con i colpi di Decortes e Dailey (21-17). Chieri prova a risalire la china (21-19) e Mazzola chiama il time out. La Savallese rifiata e con Gioli sigla il 23-21, Angelina pareggia i conti (23-23) e Mazzola esaurisce i tempi a disposizione. Gioli innescata da Prandi regala il primo set ball alla Savallese, Perinelli lo annulla. Villani da posto 4 crea il secondo set ball ed un fallo di invasione fischiato a Chieri consegna il parziale alla Savallese (26-24). Secondo set all’insegna dell’equilibrio. La Savallese prova a romperlo con un attacco preciso di Decortes (9-8), Chieri con Mezzi e Moretto in campo per Manfredini ed Angelina ricuce lo svantaggio e si porta avanti con un muro di Perinelli su Decortes (11-12). Avrai dai nove metri porta la formazione ospite sul 13-16 e Mazzola ferma il tempo. La Savallese recupera due punti (15-16), Villani d’astuzia segna il 17-18.  Un muro di Veglia su Perinelli permette alla squadra di casa di pareggiare i conti (18-18), Chieri si porta sul 19-20 e Dailey risponde (20-20). Scambi molto combattuti (21-21) esaltano il pubblico del PalaGeorge ma è Chieri ad avere lo sprint del 22-25. Nel terzo parziale bresciane e sabaude che confermano nel sestetto di partenza Mezzi alternano a comandare sul tabellone luminoso (12-12). Perinellii realizza il 12-14 e Chieri e più precisa in battuta allunga (12-16). La Savallese prova a restare in scia con Decortes (15-18), Mazzola ferma il tempo sul 15-20 e Brescia recupera qualche punto (17-20) e Chieri gioca la carta Angelina per Mezzi. Un muro di Gioli riaccende le speranze (19-20), Decortes griffa la parità (21-21). Un muro di Chieri su Decortes regala il set point a Chieri (22-24), Villani e Veglia li annullano. Il set si riapre: Dailey in diagonale capovolge il punteggio a favore della Savallese (26-25); gli scambi successivi sono emozionanti. Brescia chiude 29-27. Forte partenza delle Savallese nel quarto set. Villani realizza il 10-4, Chieri con in campo Manfredini e Angelini per Moretto e Mezzi, recupera qualche punto (13-10) ma è la squadra di casa a tenere in mano le redini del gioco con uno spettacolare attacco di Decortes. La Fenera gioca la carta Batte per Lualdi. Un muro dell’indiavolata Decortes su Angelina fa scattare il punto del 16-10, Secchi chiama il tempo ma Dailey realizza l’attacco del 18-10. Brescia ha in mano la partita, Dailey di potenza per il 21-12 e Villani sigla il 25-15 che regalano la vittoria alla Savallese. Enrico Mazzola (coach Savallese Brescia):

“La nostra chiave di gioco deve essere la continuità di rendimento. Loro con i cambi ci hanno messo in difficoltà ma siamo stati bravi, piano piano, a rimetterci in carreggiata”.

Luca Secchi (coach Fenera Chieri):

“Non siamo stati capaci di chiudere i punti chiave, specie nel terzo set. Brave a loro che hanno giocato molto con il muro e difesa, noi non siamo siamo stati in grado di contrattaccare”.

GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 3-2 (22-25 27-25 25-21 14-25 15-7)
Tanto tuonò che piovve e mai pioggia fu così ben accolta all’ombra della Reggia. La Golden Tulip Caserta batte al tie break Montecchio e torna dopo un intero girone a vincere una partita. Un successo voluto fortemente dalle ragazze di coach Monfreda, una partita giocata sempre al massimo della determinazione. Peccato solo per il quarto set dove le dragonesse dopo esser scattate sul 6-1 hanno subito la rimonta delle rivali che così hanno portato la sfida al quinto. Nel parziale decisivo si è avuta l’estasi rosanero: una squadra perfetta che ha controllato il tie break dal primo all’ultimo punto e finalmente può far festa. Inizio primo set molto equilibrato, punto a punto. Montecchio allunga con Kosareva in battuta ma la Volalto resta in scia 5-6. E’ Karina Denysova a raggiungere in schiacciata con precisione nuovamente il 9 pari, neutralizzato dall’attacco mortifero ancora di Kosareva che sfrutta i soliti problemi delle padrone di casa in ricezione. Break positivo di Montecchio che si porta sul 13-19 ma il doppio attacco sbagliato di Marcolin consente a Caserta di accorciare 16-19 ed obbliga coach Bertolini al time out. La Golden non molla e resta attenta, portandosi 21-22 con cuore, precisione e carattere. E’ come sempre l’attacco di Kosareva a mettere in difficoltà la squadra di casa sul 21-24. E’ l’attacco di Fiocco però a chiudere il set a favore di Montecchio 22-25. Inizio di forza e potenza nel secondo parziale da parte di ambo le squadre, che lottano ad ogni punto. Due attacchi vincenti di Fiocco portano Montecchio sul 2-4 dando il via ad un break positivo delle ospiti. E’ il duo Cvetnic-Denysova a far brillare a Golden, che recupera il gap in sinergia tra difesa ed attacco conquistando il 9 pari e costringendo coach Bertolini al time out. Calo d’attenzione delle rosanero, che soffrono nuovamente gli attacchi del duo Fiocco-Kosareva sul 12-14. Quando Montecchio sembra aver preso il largo, la Golden reagisce ancora ed accorcia 19-20. Con Cvetnic in battuta e gli attacchi di Silotto, le dragonesse si riportano sul 24 pari. E’ Montecchio però ad avere il set point, annullato ancora dal potente attacco di Lea Cvetnic e questa volta la Golden non sbaglia, chiudendo il set a proprio favore. Riparte forte Montecchio ma la Golden resta ben aggrappata, prima portandosi sul 2 pari poi mettendo la freccia con Silotto, cristallizzando il 6-4. Le rosanero mantengono con grinta il vantaggio, con Denysova scatenata in attacco, allungando 12-7. Gomiero spezza il break negativo, Caserta spreca in attacco e le ospiti costringono coach Monfreda al time out sul 12-10. E’ il duo Mabilo-Manig a riaccendere nuovamente la luce sul 16-12 ma è ancora Montecchio a conquistare il 17 pari con la neoentrata Lucchetti dal braccio caldissimo. Sorpasso delle ospiti ed ancora time out delle padrone di casa, con il set che procede punto a punto. La Golden ci crede e con l’attacco di Manig si porta sul 23-20. La potenza di Cvetnic regala il primo set point alle dragonesse che non sbagliano la ghiotta occasione e conquistano anche il secondo parziale. La musica non cambia anche nel quarto parziale, con la Golden che parte forte e con la Denysova in battuta stacca sul 5-1. Sospensione chiamata da coach Bertolini. Qui cambia totalmente la storia del parziale: Caserta sbaglia in attacco. Gomiero va al servizio e comincia la rimonta delle venete (6-6). Troppa imprecisione in attacco per il sestetto di coach Monfreda, l’Ipag alza le sue percentuali in ricezione ed in fase offensiva. La Golden Tulip soffre (8-13). Caserta paga due errori in difesa, regalando alle avversarie il 12-20. Anche l’attacco è impreciso, con Montecchio che si avvia verso la conquista del parziale sul 13-23. Il set point è delle ospiti, che rimandano tutto al tie break. La Golden parte con convinzione e con il braccio caldissimo della Cvetnic si porta 6-3, sul timeout di Montecchio. L’inerzia non cambia e le rosanero restano concentratissime, con attacco e difesa che funzionano perfettamente propiziando il risultato di 10-5. Il muro di Mabilo è perfetto e le padrone di casa premono sull’acceleratore (13-6). L’attacco out di Montecchio regala a Caserta otto palle match: Fiocco annulla il primo match point (14-7) ma è Lea Cvetnic ad avere il destino delle dragonesse sul suo braccio e non sbaglia, regalando alle sue il ritorno alla vittoria.

LPM BAM MONDOVI’ – BARRICALLA COLLEGNO 3-0 (27-25 25-23 25-23) 
In una meravigliosa cornice di pubblico, arricchita dalla presenza dei soci e clienti della Banca Alpi Marittime, main sponsor del team Monregalese, è andato in scena il derby piemontese tra Lpm Bam Mondovì e Barricalla Collegno. Le padrone di casa si aggiudicano i tre punti in palio, conquistando così la vetta solitaria della classifica, con un pensiero alla finale di Coppa Italia della prossima settimana. Il match con le ospiti che si portano subito avanti (4-8). Le pumine accorciando le distanze e, con un lunghissimo turno in battuta di Bici, si portano in parità (10-10). E’ poi Tonello a mettere a segno la palla del vantaggio (11-10). L’Lpm Bam inserisce la marcia giusta e si porta sul 14-10. Mondovì prosegue in vantaggio (23-21), ma Collegno reagisce con determinazione e annulla 4 set ball. Ai vantaggi sono le padrone di casa ad aggiudicarsi il set (27-25). Il secondo parziale vede nuovamente le ospiti iniziare in maniera positiva (5-10). Le pumine ritrovano un buon gioco e si portano a -2 (9-11). Un’azione stratosferica, con recuperi e attacchi sensazionali segna il 10-11 ed è poi la regista di Mondovì, Demichelis, a murare la palla della parità (11-11). Lpm Bam acquista un break importante (14-12), ma subito Collegno riprende (14-14). Le pumine affilano le unghie e allungano il vantaggio (18-15). Con l’attacco di Bici, le distanze salgono a 3 (20-17). Collegno non molla e, grazie ad ottime difese e ad attacchi precisi, si porta ancora in parità (20-20). Le ospiti mettono la freccia e superano (20-22), ma Lpm Bam Mondovì riacquista sicurezza e pareggia (22-22). Finale di set ad altissima intensità (23-23). Una bordata di Rivero mette fine al parziale (25-23). Tra il pubblico, da segnalare il numeroso gruppo di Volley Maremola che, insieme agli Ultras Puma, ha sostenuto per tutta la gara le rossoblu. La terza frazione di gioco vede le pumine partire bene (9-5), con Collegno che non lascia la presa e si avvicina a passi decisi (13-12). Rebora mette a terra due punti consecutivi e trascina l’Lpm Bam sul 16-12. Barricalla reagisce con determinazione, mettendo in difficoltà le monregalesi (18-17). Le pumine ruggiscono e, dopo un finale di set punto a punto, si aggiudicano i 3 punti in palio.

GOLEM OLBIA – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 3-1 (25-20 25-20 25-27 27-25) 
Bella e sofferta affermazione per la Golem Olbia, che si aggiudica l’importante match salvezza contro la Bartoccini Gioiellerie Perugia e compie un passo di fondamentale importanza verso la permanenza nella categoria. Dominatrici in avvio di gara, le olbiesi si sono portate avanti per 2-0 nel conto set, salvo poi accusare il ritorno di un’orgogliosa Bartoccini, capace di arrivare a un passo dal tie break. Nel finale però il cuore dell’Hermaea ha fatto ancora una volta la differenza, e ora le galluresi possono lavorare con meno pressione in vista del prossimo appuntamento, comunque importante in chiave salvezza, contro la Sigel Marsala. La gara. L’avvio è contrassegnato dal grande equilibrio: la Golem cerca spesso Melli, ma non riesce a prendere il largo contro una Bartoccini particolarmente attenta. La squadra ospite pian piano prende fiducia e scappa sul +4 con l’attacco vincente di Tomic (7-11). Giangrossi vuole subito metterci una pezza e chiama il timeout. La mossa si rivela vincente, e le galluresi rispondono a dovere: prima accorciano fino al -1 (12-13) con il pallonetto di Melli, poi impattano dopo l’attacco out di Tomic e infine sorpassano sul 15-14 approfittando di un errore difensivo delle umbre. Il break olbiese prosegue anche dopo il minuto di sospensione chiamato da Bovari (+3, 17-14). La Bartoccini abbozza una reazione, ma due giocate di Soos (diagonale perfetta e poi il muro su Repice) fanno volare l’Hermaea sul 22-18. Le ragazze di Giangrossi non tentennano nelle fasi calde e portano a casa il primo set sul 25-20 dopo l’attacco fuori misura di Lotti. Le padrone di casa partono bene nella seconda frazione, e approfittando anche di un errore di formazione delle rivali guadagnano il 4-1. Perugia si scuote, ricuce lo strappo e sorpassa sul 5-6 con Garcia Zuleta. Le perugine trovano anche il +3 (8-11), Giangrossi allora interviene nuovamente e anche stavolta la Golem cambia faccia reagendo fino a trovare il vantaggio sul 13-12 con la diagonale chirurgica trovata da Uchiseto. Pascucci tiene in linea di galleggiamento la Bartoccini (parità a 16). La Golem inserisce Iannone, e con l’ottimo lavoro in battuta di Murru allunga sul 21-18. Le galluresi guadagnano la prima palla set con il muro vincente di Barazza, e poi si portano sul 2-0 nel conto set grazie al perfetto attacco dalla seconda linea di Melli (25-20). Spalle al muro, le ospiti provano a partire forte nella terza frazione, ma la Golem non si lascia sorprendere e sorpassa prontamente con il lungolinea di un’ottima Melli (11-10). Giangrossi inserisce Simoncini in regia al posto della dolorante Spinello, e Perugia prova l’accelerazione (13-16 con il punto trovato da Lotti). La prima palleggiatrice dell’Hermaea torna prontamente sul taraflex, e la Golem – cercando tanto capitan Barazza – si rianima con un break di 3 punti che la porta in parità. Si gioca sul filo dell’equilibrio fino all’accelerazione umbra sul 20-23 con la diagonale stretta firmata Pascucci. Il timeout di coach Giangrossi restituisce morale alla Golem, che trova il modo di annullare due palle set alla Bartoccini. Si va ai vantaggi: Fiore trascina le umbre, che vincono le resistenze delle locali e fanno calare il sipario sul set con l’attacco in diagonale di Lotti (25-27). Le olbiesi iniziano forte il quarto set mettendo a terra i primi 3 palloni. Perugia risponde con un break di 6 punti propiziato dall’ottimo lavoro in battuta di Kotlar. Il muro vincente di Garcia Zuleta sulla pipe di Soos porta la Bartoccini sul +4 (4-8). Le biancorosse riescono a tenere a bada i tentativi di rimonta della Golem (ace di Fiore per l’8-12). La Golem si riavvicina ma non trova continuità, con Giangrossi che deve centellinare l’impiego della sofferente Spinello. La Bartoccini scappa via sul +5 (15-20) e mette in difficoltà una Hermaea in evidente calo di energie. Ma con un cuore grande così la Golem rimette tutto in discussione (Barazza e Uchiseto decisive per il 24 pari). Il pallonetto della nipponica regala alle olbiesi la prima palla match, annullata però da Repice. Per consegnare l’intera posta in palio alla Golem, allora, ci vogliono due punti consecutivi di Benedetta Bartolini, autrice di un’altra prova maiuscola. L’Hermaea vince, sale a quota 18 punti in classifica scavalcando proprio Perugia e guarda con maggior serenità alla delicata sfida di Marsala. Ecco il commento di coach Giangrossi:

“E’ stata una partita molto sofferta sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Questi 3 punti contano tanto e per noi rappresentano un passo avanti molto significativo. A questo punto il risultato di Marsala non è più determinante. Sia chiaro, vogliamo vincere e faremo di tutto per tornare a casa con il bottino pieno, ma la classifica dice che possiamo permetterci di perdere, e questo ci consente di preparare la gara con maggior serenità”.

ZAMBELLI ORVIETO – SIGEL MARSALA 3-0 (25-20 25-19 25-16) 
La Zambelli Orvieto torna a conquistare tre punti nel campionato di serie A2 femminile trionfando davanti al pubblico del Pala-Papini nella ventiquattresima giornata che è da considerare assai positiva. Le tigri gialloverdi hanno badato al sodo nell’appuntamento casalingo, riuscendo a limitare le armi nemiche con una condotta accorta ma senza strafare, un risultato che ha permesso loro di guadagnare una posizione in classifica ed avvicinare la nona piazza. La Sigel Marsala ha utilizzato un modulo differente dal solito ed ha cominciato sempre concentrata i parziali ma alla distanza ha pagato dazio con percentuali offensive non eccelse ed ha dovuto lasciare strada. Un incontro cominciato con l’esordio dal primo minuto tra le fila ospiti del nuovo acquisto Perry, la novità però non distrae le padrone di casa che con la straordinaria efficacia di banda promossa da Grigolo (sette palle a terra nel set d’apertura) e Ginanneschi (13-5). La risposta di Ventura Ferreira non tarda ad arrivare ma le distanze non accennano a diminuire (19-15). Entrano Merteki e Mucciola per il doppio cambio ma il trend non accenna a variare, è a Ginanneschi a chiudere con un pallonetto. Alla ripresa si torna a cambattere e ci pensano due muri di Mio Bertolo a sbloccare sul turno al servizio di Montani (9-5). Il margine però non regge e con la difesa accorta le siciliane riescono a ricostruire e rimettere in asse il punteggio che rimane poi in bilico sino al 17-17. Qui è Grigolo (altre otto volte a segno) ad operare il secondo e decisivo allungo (23-18). Il raddoppio arriva su piazzata di Montani. Nella terza frazione le meridionali puntano su Merteki di banda al posto di Perry (che poi sarà schierata da opposta rilevando Ventura Ferreira), Montani va a tutta fast e l’orgoglio della ex Rossini non può arginare da sola la situazione (7-3). La puntuale difesa di Rocchi fornisce ulteriore tranquillità alla manovra impostata da Valpiani che risulta fluida e consente l’accelerazione (17-9). L’ingresso di Murri serve solo a tamponare una situazione difficile ma ormai il risultato è segnato, l’errore di Merteki fa esplodere di gioia il Pala-Papini. A fine gara il tecnico delle orvietane Matteo Solforati è positivo:

“Non è stata la nostra miglior partita, anche a livello tecnico. Alla fine quello che conta è conquistare punti e ne abbiamo presi tre. Non stiamo benissimo dal punto di vista fisico e si è vista poca brillantezza e un po’ di confusione, ma penso che abbiamo controllato bene l’avversaria”.

Di parere diverso il coach delle piemontesi Francesco Campisi che afferma:

“Abbiamo provato a tratti delle soluzioni tattiche diverse ma purtroppo non sono riuscite bene, abbiamo commesso qualche errore di troppo e lo abbiamo pagato. Appena Perry sarà al 100% ci potrà dare una grossa mano e ne abbiamo tanto bisogno. Per guadagnare la salvezza serve non mollare, serve di essere più cinici, cattivi ed aggressivi, una serie di cose che oggi non si sono viste”.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 24^ GIORNATA
Sabato 10 febbraio, ore 17.00

Club Italia Crai – Delta Informatica Trentino 3-2 (24-26, 25-19, 25-22, 25-27, 15-9)
Conad Olimpia Teodora Ravenna – P2P Givova Baronissi 3-1 (23-25, 25-21, 25-22, 25-22)
Domenica 11 febbraio, ore 17.00
Ubi Banca S.Bernardo Cuneo – Battistelli S.G. Marignano 3-2 (25-20, 22-25, 25-23, 21-25, 15-8)
Savallese Millenium Brescia – Fenera Chieri 3-1 (26-24, 22-25, 29-27, 25-15)
Golden Tulip Volalto Caserta – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 3-2 (22-25, 27-25, 25-21, 14-25, 15-7)
LPM Bam Mondovì – Barricalla Collegno 3-0 (27-25, 25-23, 25-23)
Golem Olbia – Bartoccini Gioiellerie Perugia 3-1 (25-20, 25-20, 25-27, 27-25)
Zambelli Orvieto – Sigel Marsala 3-0 (25-20, 25-19, 25-16)
Riposa: Volley Soverato

LA CLASSIFICA
LPM Bam Mondovì 54; Battistelli S.G. Marignano 52; Savallese Millenium Brescia 51; Fenera Chieri 49; Ubi Banca San Bernardo Cuneo 49; Delta Informatica Trentino 44; Volley Soverato* 42; Conad Olimpia Teodora Ravenna 39; Club Italia Crai 35; Zambelli Orvieto* 33; Barricalla Collegno* 33; P2P Givova Baronissi 25; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio* 20; Golem Olbia 18; Bartoccini Gioiellerie Perugia* 16; Golden Tulip Volalto Caserta* 8; Sigel Marsala* 8.
* una partita in meno

 

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