Rugby Sei Nazioni – Irlanda straripante a Dublino: l’Italia subisce l’imbarcata

Italia Rugby Sergio Parisse Alfredo Falcone/LaPresse

Secondo ko consecutivo per l’Italia nel torneo Sei Nazioni: gli azzurri si arrendono ad un’Irlanda eccezionale per 56-19

Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Inghilterra, arrivata dopo un primo tempo incoraggiante, l’Italia va incontro al secondo ko consecutivo nel torneo Sei Nazioni. Resta stregata Dublino per gli azzurri, vincitori solo nel 1997 contro l’Irlanda che schierava l’attuale ct azzurro, Conor O’Shea. La prima da ‘avversario’ per il coach azzurro non va nel migliore dei modi. Nella giornata di ieri, l’impresa sfiorata dalla under 20, sconfitta 38-34 dopo una partita eroica giocata in 14 per 71 minuti (espulso Bianchi), poteva far ben sperare, ma i buoni propositi azzurri sono durati poco. Primo tempo a senso unico con l’Irlanda che mette a referto 28 punti, frutto delle mete di Henshaw, Murray, Aki e Eals, accompagnate da 4 trasformazioni del preciso Sexton. Al rientro in campo l’Irlanda firma subito due mete: la prima con Henshaw (alla quale segue la trasformazione del solito Sexton) e la seconda con Best (con trasformazione di Carberry annessa). La partita è ormai in ghiaccio, ma Allan prova a scuotere gli azzurri con l’accoppiata meta-trasformazione. Due minuti dopo Stockdale (meta) e Carberry (trasformazione) riportano l’Irlanda sul +42. L’Italia prova a farsi più propositiva e troava altri 7 punti con la meta di Gori seguita dalla trasformazione di Allan, ma poco dopo il solito Stockdale firma la seconda meta personale, con successiva trasformazione di Carbbery che porta l’Irlanda a 56 punti. Nel finale c’è gloria Minozzi che con l’ultima meta dell’incontro rende un po’ meno amaro il pesante passivo per l’Italia (56-19).



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