Rugby – I Blues di Cardiff affrontano le Zebre: ecco dove seguire la sfida

Zebre Rugby ©INPHO/Camerasport/Kevin Barnes,

Next up: i prossimi avversari delle Zebre, i Blues di Cardiff 

Entrambe reduci da un trionfo in Guinness PRO14, Zebre e Cardiff Blues si sfidano domenica 25 Febbraio alle 14:00 allo Stadio Lanfranchi di Parma nel 16° turno del campionato celtico. La sfida sarà trasmessa su Eurosport 2, canale 211 di Sky TV, ma sarà anche disponibile in streaming su Eurosport Player, visitando il sito www.eurosportplayer.itLa trasferta irlandese di Galway ha sorriso alle Zebre Rugby, uscite vincitrici dallo Sportsground 19 a 11 sui neroverdi del Connacht. Tre mete ad una premiano di 4 punti in classifica il club bianconero, salito a quota 21 nella Conference A dopo la carestia delle precedenti ultime quattro giornate, in cui il XV del Nord Ovest ha collezionato quattro ko e solamente 1 punto di bonus difensivo nel derby di ritorno contro il Benetton Rugby, lo scorso 30 Dicembre a Parma.Anche a Cardiff c’è stato chi ha esultato per il successo delle Zebre a Galway. I Blues, infatti, diretti rivali di girone del Connacht in una corsa serrata ad un quarto posto che significherebbe l’ammissione alla Champions Cup nella prossima stagione, hanno potuto allungare a + 5 lunghezze di distanza in classifica dagli Irlandesi, battendo in casa il Munster 25 a 18 nella scorsa giornata.

Il cammino in Guinness PRO14 ed in EPCR Challenge Cup

La stagione attuale di Guinness PRO14 ci testimonia il diverso volto dei Cardiff Blues nella partite casalinghe e in quelle in trasferta: delle sette vittorie racimolate in campionato da parte dei Gallesi, cinque sono giunte sul prato amico dell’Arms Park. Mutevolezza a parte, i Blues hanno praticamente blindato il quarto posto nella Conference A, forti dei loro 33 punti. A sei giornate dal termine della stagione corrente di Guinness PRO14, con il Connacht staccato di 5 punti nel girone e con i sudafricani Cheetahs inqualificabili alla Champions Cup (malgrado i loro 41 punti e la loro terza posizione), i Gallesi sono oramai prossimi ad un loro ritorno nella massima competizione europea di rugby per club, di cui sono orfani dal lontano 2014.

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Inseriti stabilmente nel circuito della Challenge Cup a partire dall’edizione 2014/2015, i Blues saranno ospitati il prossimo 31 Marzo al Murrayfield Stadium dall’Edinburgh Rugby nel match valevole per i quarti di finale di coppa. L’avventura dei Gallesi nella fase a gironi è stata lineare nel suo incedere vittorioso, fatta eccezione del blackout avvenuto a Sale il 9 Dicembre 2017, quando i Blues furono spenti 24 a 0 dagli Sharks. Nelle restanti cinque gare della competizione la squadra di Cardiff ha sempre esultato, totalizzando complessivamente 21 punti e diventando padrona della pool 2.

La sfida di andata

Il match d’andata, disputatosi lo scorso 4 Novembre a Cardiff, ha visto le Zebre uscire sconfitte 37 a 8 dai padroni di casa, in meta in cinque occasioni con Williams, Halaholo, Rees, Morgan e Scully. Per i bianconeri a referto solamente Carlo Canna, con un piazzato al 10’ per il 5 a 3, e Palazzani a quattro minuti dall’epilogo dell’incontro, rendendo meno amaro il punteggio finale con una meta figlia di un’iniziativa personale su un calcio di punizione battuto velocemente. Avanti dall’inizio alla fine, i Gallesi non hanno lasciato spazio al gioco della squadra di Bradley, andando a strappare una vittoria con punto di bonus che ha permesso loro di scavalcare in classifica il XV del Nord Ovest, il quale proveniva da due successi nelle ultime tre partite. Grande accoglienza da parte dell’Arms Park per l’ingresso in campo di Andrea De Marchi, tributato per aver tagliato prima di chiunque altro la soglia delle 100 presenze con la maglia delle Zebre Rugby.

I convocati in Nazionale per il Sei Nazioni 2018

Sabato pomeriggio nella partita casalinga contro il Munster la franchigia di Cardiff ha potuto riabbracciare i quattro Nazionali Tomos Williams, Dillon Lewis, Seb Davies e Ellis Jenkins, ma ha dovuto fare a meno dell’estremo neozelandese naturalizzato gallese Gareth Anscombe e della terza linea Josh Navidi. Entrambi partiti titolari nella partita contro l’Inghilterra, i due giocatori sono stati trattenuti anche questa settimana dallo staff tecnico di Warren Gatland in vista della preparazione al terzo turno del Sei Nazioni che vedrà i Dragoni impegnati a Dublino contro l’Irlanda. Oltre ad Anscombe e a Navidi questa domenica nell’incontro del Lanfranchi mancheranno all’appello dell’head coach dei Blues Danny Wilson anche i Nazionali Alex Cuthbert, uscito per un infortunio al ginocchio contro i Cheetahs, e Sam Warburton, ancora indisponibile dall’operazione al collo alla quale è stato sottoposto a settembre.

Sul fronte italiano martedì scorso il ct della Nazionale azzurra Conor O’Shea ha lanciato la sua convocazione per il ritiro pre Francia – Italia. Ai dodici giocatori delle Zebre Rugby inizialmente chiamati dall’Irlandese si è aggiunto domenica scorsa anche Dario Chistolini, il quale però non farà parte della formazione azzurra in campo venerdì sera contro i Bleus. Assieme al pilone bianconero, anche il tallonatore zebrato Oliviero Fabiani e il centro Giulio Bisegni sono stati esclusi dalla rosa di O’Shea, così come il terza linea Renato Giammarioli, infortunatosi durante il raduno italiano. Partiranno invece dal 1’ i trequarti Matteo Minozzi, Mattia Bellini, Tommaso Boni, Tommaso Castello e Marcello Violi e gli avanti Maxime Mbandà e Andrea Lovotti, mentre resteranno a disposizione in panchina l’apertura Carlo Canna e il seconda linea George Biagi, promosso nelle gerarchie del suo allenatore dopo l’ottima prestazione con il suo club contro il Connacht Rugby. Venerdì pomeriggio l’head coach del XV del Nord Ovest comunicherà la formazione in campo domenica pomeriggio al Lanfranchi, la quale potrà contare sul ritorno dei Nazionali Chistolini, Fabiani e Bisegni, ma sarà ancora privata degli infortunati Andrea Manici, Sami Panico ed Edoardo Padovani.

Ultimi cinque precedenti

4/11/2017, Guinness PRO14: Blues v Zebre: 37-8
28/04/2017, Guinness PRO12: Blues v Zebre: 30-24
24/09/2016, Guinness PRO12: Zebre v Blues: 21-23
31/10/2015, Guinness PRO12: Zebre v Blues: 26-15
6/09/2015, Guinness PRO12: Blues v Zebre: 61-13

La storia dei Cardiff Blues

I Blues sono una delle originarie cinque franchigie (divenute quattro con lo scioglimento dei Celtic Warriors) fondate dalla Welsh Rugby Union nel 2003, a imitazione del modello di suddivisione territoriale del movimento rugbistico nazionale in diverse regioni di pertinenza, applicato con successo nella vicina Irlanda, così come in realtà remote come Sudafrica, Nuova Zelanda e Australia. Nella fattispecie, la squadra gallese è la massima espressione del rugby diffuso e praticato nei distretti delle contee di Vale of Glamorgan, Rhonnda Cynon Taf, Merthyr Tydfil e della contea preservata di Powys; meno prosaicamente e più pragmaticamente: il Galles sudorientale, fatta eccezione della contea di Gwent, rappresentata dai Newport Dragons. Di proprietà dei Cardiff RFC, storica squadra gallese inserita nel 2011 nella IRB Hall of Fame per il contributo to the history and the playing of Rugby, not just in Wales but worldwide”, i Blues ne sono anche i depositari del lascito simbolico, avendo ereditato e mantenuto il blu Cambridge nelle loro divise, divenuto il colore prevalente a scapito del nero, che pure fregiava originariamente i colori della società. Assieme ai Newport Dragons, i Blues sono una delle due franchigie gallesi ad inseguire il primo titolo nel campionato celtico, competizione alla quale entrambe le squadre partecipano dalla sua inaugurazione nel 2003 con il nome di Celtic League. Ornano infatti la bacheca dei trofei del team con sede a Cardiff solamente due trofei: una Challenge Cup, sollevata nella stagione 2009/2010, e una Coppa Anglo-Gallese, sottratta il 18 Aprile 2009 agli Inglesi di Gloucester, sconfitti 12 a 50 a Twickenham. Dimora dei Blues è il Cardiff Arms Park, impianto di 53 000 posti ristrutturato nel 1984 e nel 1999, a due anni dall’innalzamento dell’adiacente Principality Stadium, casa dei Dragoni nelle loro gare casalinghe.



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