Olimpiadi invernali 2018 – Federica Brignone guida le azzurre nel gigante di stanotte: “siamo la squadra da battere”

Federica Brignone tra malanni e voglia di medaglie: le sensazioni dell’azzurra alla vigilia del gigante femminile alle Olimpiadi invernali 2018 di PyeongChang

Stanno ormai entrando nel vivo le Olimpiadi invernali 2018 di PyeongChang. L’Italia non ha ancora conquistato una medaglia ma tanti sono gli azzurri che potrebbero regalare ai tifosi tante soddisfazioni, come per esempio le italiane dello sci, che scenderanno in pista nella notte, alle 2.15 nel gigante, gara che apre il programma femminile di sci alpino. A guidare la squadra italiana Federica Brignone, tornata in perfetta forma dopo una serie di malanni che l’hanno messa al tappeto. Queste le sue sensazioni raccontate in un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

“Ora sto bene. Dopo la tappa di Lenzerheide sono stata a casa una settimana, una cosa speciale legata al fatto che ci sono i Giochi. Venivo da un mese tosto, avevo bisogno di staccare un po’ la testa e di riprendermi da quello schifoso virus che mi ha tormentato così a lungo. Per un paio di giorni sono andata a sciare con papà, per altri due ho fatto qualcosina di atletica, negli altri tre mi sono riposata e basta. Qua mi sento bene, anche se appena arrivata non ho dormito un cavolo. A parte Manuela le altre non hanno problemi, Marta poi dormirebbe sempre. Io invece mi sveglio alle 4, anche se la scorsa notte è andata meglio. Comunque non importa, io mi sono riposata prima di arrivare quaggiù. Sono in un appartamento con Marta, Irene, Manuela e Chiara (Bassino, Curtoni, Moelgg e Costazza, ndr). Tempo per fare qualcosa insieme però ce n’è poco. L’altra sera con Manuela ho visto un film, quando ho un po’ di tempo vado in sala massaggi e mi metto a leggere un libro. Per il resto mi piace mescolarmi ai campioni degli altri sport, chiacchierare con loro, vedere come si allenano. Non ci capita mai di condividere delle giornate con atleti che non praticano lo sci alpino. E poi c’è mio fratello Davide, quando ho un po’ di tempo libero lo passo con lui”

Federica Brignone è carica e pronta per un’Olimipiade ricca dai gare:

“Sicuramente farò gigante, superG e combinata, vorrei provare anche in discesa, per il team event vedremo cosa decideranno i tecnici. A energia sto bene, le gare poi non sono così ravvicinate, c’è tempo per recuperare. Pressione? L’ho sentita soprattutto quando eravamo in Italia. A Cortina ad esempio, la pressione dei media si percepiva, ma del resto fa parte del gioco. Lo stress c’è ma in questi giorni sono riuscita a stare nel mio guscio, a non perdermi troppo”

Una squadra forte, quella italiana, che dovrà fare i conti con avversarie toste, ma anche con una pista complicata:

“La neve è tosta, ghiacciata. La pista sembra abbastanza difficile, piena di dossi e di cambi di direzione e di ritmo, con una bella pendenza. Non è facile e nemmeno banale, mi sembra bella tosta e tecnica. Siamo la squadra da battere, in quattro abbiamo la possibilità di salire sul podio. Poi ognuna di noi pensa al suo, ma sono sicura che faremo il massimo”

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