MotoGp, Valentino Rossi fa tremare la Yamaha: le parole del Dottore non promettono nulla di buono

AFP/LaPresse

Analizzando l’ultima giornata di test a Buriram, Valentino Rossi ha parlato dei problemi della Yamaha che sembrano riguardare soprattutto l’elettronica

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Ultima giornata di test ufficiali di MotoGp sul nuovo circuito di Buriram, in Thailandia. I piloti della categoria regina hanno girato per l’ultimo giorno al Chang International Circuit per cercare il set up perfetto, o quasi, in vista dell’esordio stagionale, previsto per il 18 marzo in Qatar. A sorridere nell’ultimo giorno di test è la Honda, con uno strepitoso Dani Pedrosa, abile a precedere Zarco e Crutchlow. Tre le moto del team giapponese nei primi quattro posti, Marc Marquez ha infatti chiuso col quarto crono nonostante uno scivolone. Ancora problemi in casa Yamaha con Maverick Vinales, sconfortato dopo la giornata apparentemente positiva di ieri, 12° e Valentino Rossi a filo nella top ten. Queste le parole del Dottore riportate da Motorsport.com:

“E’ stato un test complicato, però oggi sono andato un pochino meglio, soprattutto nel pomeriggio. Avevamo ancora un po’ di cose da provare ed è stato importante riuscire a completare il nostro programma. Nell’ultima ora sono stato abbastanza veloce e ho fatto 1’30″5, ma nel giro buono sono arrivato lungo all’ultima curva, altrimenti avrei potuto fare anche 1’30″2, che non sarebbe stato male. Ieri ero più preoccupato, oggi un po’ meno. Il problema grosso è che non sai mai cosa aspettarti, è come giocare a carte. Rimane il fatto che abbiamo sofferto abbastanza e che tutti vanno molto forte e sono molto vicini. Si è ripresentata la situazione dell’anno scorso, che non sai cosa può cambiare già tra la mattina ed il pomeriggio, quindi figuriamoci da un giorno all’altro. E’ una situazione molto strana, che mi è successa solo l’anno scorso nella mia carriera. Nel 2016, anche se avevamo già le gomme Michelin, era più costante il rendimento. Invece dall’anno scorso può cambiare tutto in un attimo. E’ stato un test difficile per la Yamaha, però bisogna dire che siamo tutti attaccati. In Malesia ero più contento che qui, speriamo che le cose vadano meglio in Qatar”.

Dalle condizioni della propria moto a quelle dei propri avversari, Valentino Rossi passa poi ad analizzare i progressi soprattutto delle Honda e delle due Ducati:

“Non è facile, però abbiamo visto che le moto più competitive sia in Malesia che qui sono le Honda, con Marquez, Pedrosa ed anche Crutchlow. La Ducati invece ha fatto qualche up & down in più, come noi. Bisognerà vedere come andranno le cose in Qatar, sperando di essere più competitivi.Sappiamo che dobbiamo lavorare soprattutto con l’elettronica, ma non credo che ci saranno novità nel prossimo test in Qatar. Questa è una cosa che potrebbe richiedere qualche mese. Fino a quel momento, dobbiamo affidarci al fato”.



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