MotoGp – Ciabatti e i ‘problemi’ economici Ducati: “ricompenseremo Dovizioso, Lorenzo? Non potremo dargli lo stesso ingaggio”

Rinnovo Andrea Dovizioso

Claudio Ciabatti e i movimenti in casa Ducati: il ds del team di Borgo Pangale tra ingaggi e conferme

La stagione 2018 di MotoGp si avvicina sempre più, tutti gli appassionati attendono con ansia l’esordio stagionale ma in tantissimi non vedono l’ora di scoprire i movimenti di mercato che potrebbero sorprendere, considerando che tanti sono i top rider con scadenza di contratto nel 2018. Occhi puntatissimi in casa Ducati, dove Dovizioso sicuramente vorrà un ingaggio maggiore considerando i risultati strepitosi ottenuti lo scorso anno, mentre Jorge Lorenzo sicuramente vorrà almeno vedere confermato il suo ingaggio attuale. Intervistato da Motorsport.com però Paolo Ciabatti, ds Ducati, ha messo un po’ di cose in chiaro:

“L’intenzione è di continuare a lavorare con entrambi i piloti, ma prima, il nostro limite economico deve essere chiaro. Parleremo con i nostri sponsor, perché Telecom Italia ha deciso di lasciarci, e quando avremo un’idea di quanti soldi abbiamo a disposizione, allora sarà più facile parlare con i manager. Ciò che è evidente è che la situazione è molto diversa rispetto al 2016. Quando abbiamo ingaggiato Jorge, aveva un’altra offerta molto importante dalla Yamaha per altri due anni ed era il campione del mondo in carica. Quando abbiamo rinnovato Andrea, a metà del 2016, non aveva mai vinto con la Ducati. Queste cose dovrebbero essere considerate. Ora abbiamo un pilota come Jorge, con uno stipendio molto alto ed un altro come Andrea, il cui contratto è interessante ma non allo stesso livello. Ricompenseremo quello che Andrea ha fatto nel 2017. Un pilota come lui, con un contratto in scadenza alla fine di quest’anno, come la maggior parte dei big, è nella condizione di trattare meglio di prima. Claudio Domenicali lo ha detto nel giorno della presentazione della squadra. La Ducati ha fatto uno sforzo per attirare l’attenzione di Lorenzo, ma quello era un momento particolare. Il budget a disposizione per lo stipendio dei piloti è interessante, ma non penso che potremo dare a Jorge lo stesso ingaggio di quando è arrivato in squadra”.



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