MotoGp – Il clamoroso retroscena di Bartholemy: “Morbidelli? Lo volevano su una Yamaha, ecco perchè non l’hanno preso”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Bartholemy e il retroscena su Morbidelli: il team principal della Marc VDS svela importanti ‘pressioni’ di mercato

Manca sempre meno ormai per la stagione 2018 di MotoGp. Poco più di un mese e i piloti torneranno a sfidarsi in pista per il nuovo Motomondiale, che partirà il 18 marzo in Qatar. Questo fine settimana invece i campioni della categoria regina si sposteranno in Thailandia, per una sessione di test sul circuito di Buriram, inserito nel calendario proprio a partire dalla stagione 2018. Occhi puntati sul nuovo arrivato Franco Morbidelli, campione del mondo in carica di Moto2, che ha fatto il salto di categoria e gareggerà al fianco del suo maestro Valentino Rossi ma anche di tanti altri super campioni. Il pilota italo brasiliano correrà per la Marc VDS, ma a fine della scorsa stagione sembra che qualcuno facesse pressioni per averlo in Yamaha. Il team principal della Marc VDS, Bartholemy, secondo quanto riportato da Speedweek.com, ha infatti raccontato un importante retroscena:

C’è stata molta pressione da parte di qualcuno in Yamaha ad ottobre. Volevano mettere Franco su una Yamaha MotoGP per il 2018-2019. Poi hanno visto che Poncharal voleva continuare con Folger, è difficile vedere questa lealtà nel paddock. Anche noi abbiamo proseguito nel 2017 con Tito Rabat nonostante l’anno precedente non era stata una grande stagione. Complimenti a Hervé per quanto fatto. Ci sono voci secondo le quali Ducati vorrebbe Morbidelli. Abbiamo creato Franco in 2 anni, prima era un normale pilota Moto2 e ora è un campione del mondo. Abbiamo un contratto biennale con lui con opzione per il 3° anno, ma sappiamo che non possiamo contrastare il potere economico di alcuni team, ma non ci perdo certo il sonno. Inoltre abbiamo una clausola nel contratto che se HRC prende uno dei nostri piloti deve corrisponderci un indennizzo”.



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