Milan, riscattato Kalinic dalla Fiorentina. Poi la beffa: per il croato si prospetta un lungo stop

LaPresse/Spada

Il Milan ha riscattato Kalinic dalla Fiorentina, come da ‘obbligo’ di contratto: il croato intanto è alle prese con un fastidioso problema fisico

La stagione di Kalinic in maglia rossonera non ha di certo rispettato (fin qui) le aspettative. Il bomber croato, che tanto bene aveva fatto con la Fiorentina, ha fatto fatica ad inserirsi negli schemi rossoneri. La classica parabola della prima punta del Milan degli ultimi anni: arrivato in pompa magna, poi scomparso lentamente nell’oblio di gol sbagliati, brutte prestazioni e poca incisività. Destino comune ai vari Destro, Torres, Bacca e, a quanto pare, anche Kalinic. Solo 4 gol in 19 partite per lui, pochini per giustificare il costo del suo riscatto, ben 25 milioni che il Milan è stato ‘costretto’ ad esercitare. In estate infatti, Kalinic è passato al Milan con la formula del prestito oneroso (5 milioni) con obbligo di riscatto (20 milioni) che sarebbe scattato nel momento in cui il Milan avesse raggiunto il primo punto del 2018. Una spesa importante per i rossoneri ma che verrà comunque dilazionata in tre stagioni. Intanto il croato, rimasto fuori dalla gara di Coppa Italia contro la Lazio e nell’incontro di Serie A contro la Spal, è alle prese con una fastidiosa pubalgia per la quale dovranno ancora essere valutati i tempi di recupero (in genere lunghi).



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