Giustizia: Ferri, continuare a investire per avere processi rapidi

Milano, 22 feb. (AdnKronos) – Un bilancio positivo, ma non definitivo: sul tema giustizia resta tanto da fare e la vittoria di un governo di centrosinistra potrebbe completare un lavoro incentrato sull’efficienza. Lo sostiene in un’intervista all’Adnkronos il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, interpellato sulla lentezza dei processi. “In questi anni abbiamo fatto una serie di riforme che hanno riguardato il rispetto delle garanzie e dei tempi”. Un piano con investimenti “sull’innovazione tecnologica” per essere in linea con gli standard europei, sull'”incremento delle assunzioni e su una riorganizzazione delle piante organiche”.
Una rivoluzione che si traduce “in interventi su alcune norme penali per garantire una certezza e correttezza della pena, ad esempio aumentandola nel caso di furti in abitazione e rapine”.
Sul fronte della giustizia civile “abbiamo lavorato per introdurre istituti alternativi e sullo smaltimento dell’arretrato, passando da oltre 3 milioni di cause pendenti a 1,6 milioni. Abbiamo rafforzato la tutela del diritto di credito, introdotto una serie di norme per dare al sistema più efficienza. Sicuramente dobbiamo completare la riforma, ma l’introduzione del processo civile telematico, che stiamo estendendo anche al penale, ci ha permesso un risparmio dei costi di notifica per diversi milioni di euro, ha consentito di velocizzare la risposta, di migliorare anche il modo di lavorare di magistrati ed avvocati”.



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