F1, cresce l’entusiasmo a Maranello: svelate le prime (sorprendenti) indiscrezioni sul nuovo motore Ferrari

LaPresse/Photo4

Secondo quanto riportato da Motorsport.com, il nuovo motore della Ferrari 2018 ha raggiunto l’affidabilità per durare 7 Gp. Le sorprese però non finiscono qui

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Sale l’entusiasmo in casa Ferrari per quanto riguarda la prossima stagione, i segnali che arrivano dalle componenti che andranno a formare la nuova monoposto continuano ad essere confortanti. In particolare per quanto riguarda la power unit che, secondo quanto riferito da Motorsport.com, avrebbe già raggiunto l’affidabilità per durare 7 Gran Premi. In base ai nuovi regolamenti, infatti, saranno solo 3 i propulsori che le scuderie potranno utilizzare dal 2018, incorrendo in sanzioni al momento dell’uso del quarto. Per questo motivo, le scuderie hanno lavorato per allungare la vita delle power unit, che adesso dovranno durare dunque sette gare. Dopo le prime due messe in moto andate a vuoto, il motore Ferrari ha iniziato a ringhiare nel fire up di qualche giorno fa, confermando i segnali positivi messi in mostra al banco. Il propulsore 2018, almeno per ciò che riguarda i primi Gran Premi, sarà simile in termini di potenza a quello del 2017, mentre dovrebbe contare su un importante sviluppo nel corso del campionato, quando sarà disponibile una nuova testata che è stata disegnata appositamente per esasperare la camera di pre-combustione e l’imperante concetto del Tji per sfidare le Mercedes anche nel giro secco in qualifica.

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Uno sviluppo già programmato che dovrebbe consentire alla Ferrari di compiere ulteriori passi avanti nella rincorsa alla Mercedes, team che la Ferrari ha tutte le intenzioni di battere sfruttando anche i progressi della benzina Shell, la quale a sua volta dovrà dimostrare di non temere il confronto con la Petronas, fornitore esclusivo della scuderia campione del mondo.



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