Ema: Comune di Milano insiste e valuta altre azioni legali (2)

(AdnKronos) – Oggi una delegazione del Comune ha incontrato alcuni parlamentari a Bruxelles. “Il Parlamento europeo – evidenzia Sciaudone – sta riconoscendo la correttezza dei dubbi espressi: l’offerta presentata da Amsterdam non era affidabile, e proprio per quello è stata cambiata e a oggi non può essere eseguita. Non si può cambiare una sede provvisoria, così incidendo su tempi e costi, nonché sulla stessa continuità delle attività dell’Ema. Solo domani, per la prima volta, una delegazione del Parlamento verificherà l’edificio Spark Building, sede non valutata da nessuno degli Stati membri e neanche dalla Commissione europea”.
Nessuna certezza sui tempi, “di sicuro c’è solo che a oggi non è possibile eseguire l’offerta olandese, per come valutata dalla Commissione e dagli Stati membri. Non c’è una sede disponibile per assicurare i tempi del trasferimento della sede Ema che erano stati negoziati da Barnier nell’ambito dell’accordo sulla cosiddetta Brexit. Solo l’offerta di Milano consentiva e consente di avere ha una sede già pronta, certa e disponibile”, conclude l’avvocato Sciaudone.



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