Caos Fiorentina-Juve, l’Aia promuove Guida: giusto il fuorigioco di Benassi. Ecco perchè il rigore era da cancellare

Jennifer Lorenzini/LaPresse

Sia il designatore Rizzoli che il presidente degli arbitri Nicchi hanno promosso l’operato di Guida, criticato nel post Fiorentina-Juve per il rigore prima concesso e poi cancellato ai viola

Pioli

Pioli – Jennifer Lorenzini/LaPresse

Se media e tifosi, soprattutto viola, continuano a criticare Guida per la scelta di cancellare il rigore pro Fiorentina, i vertici dell’Aia non hanno avuto dubbi a promuovere sia il fischietto campano che il collaboratore Fabbri, impegnato al Var nel match del Franchi. Decisioni corrette e situazione risolte nel migliore dei modi, è questo il responso del designatore Rizzoli e del presidente Aia Nicchi, presente allo stadio durante il confronto tra Fiorentina e Juventus. Nelle valutazioni è stato ovviamente analizzato anche il contatto tra Simeone e Alex Sandro, da cui poi è scaturita la decisione di non assegnare il rigore ai viola. Come si legge nelle direttive che spiegano la differenza tra tocco deliberato e uno casuale, va considerata deviazione (che certifica dunque l’offside) quando il giocatore “ha una reazione istintiva, giocando il pallone con scarsa qualità“. Tornando all’episodio avvenuto nel match del Franchi, l’attaccante argentino sposta il pallone che, a sua volta, viene colpito dal difensore brasiliano dopo aver perso l’equilibrio e, quindi, in caduta. Un gesto istintivo che per i vertici arbitrali non può essere una “giocata”.



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